Ieri il via ufficiale, con il primo consiglio comunale, all’amministrazione di Fondi targata Vincenzo Carnevale.
Oltre al giuramento del sindaco, alle sue comunicazioni con le linee programmatiche e, l’elezione del presidente del consiglio comunale nella figura di Claudio Spagnardi, il grande rebus rimangono le deleghe da assegnare, anche se sembra un po’ il segreto di Pulcinella.
Sarà che Fondi non è una metropoli e che, i neo membri dell’esecutivo non vedono l’ora di iniziare a lavorare ma, se il prossimo consiglio di fine mese scioglierà la riserva, nel frattempo le chiacchiere hanno il sapore simile a quello della certezza.
Ieri, come nelle indiscrezioni della vigilia, Carnevale ha dato il ruolo di sua vice a Daniela De Bonis. Prima volta di una donna a numero due della macchina amministrativa di Fondi e unica delle due rappresentanze fuori dal perimetro di Forza Italia nell’esecutivo. Alla vice sindaco, salvo sorprese, dovrebbe toccare il ruolo di assessore al Bilancio, che già ricoprì durante il secondo mandato di Salvatore De Meo.
Assessorato di peso, ma era ovvio anche visto il fatto che era rimasto in ballottaggio per il ruolo di vice, per Piero Parisella. Si paventa la delega ai Lavori Pubblici. Da vedere se affiancata a qualcun altra.

Come da indiscrezioni della vigilia Sergio Di Manno sarà competente in tema di Servizi Sociali, mentre Roberta Muccitelli tornerà (come già era stato nel De Meo II, all’Ambiente).
Potrebbe trattarsi di una conferma anche per Stefania Stravato. Assessore uscente alle Attività Produttive potrebbe tornare a vestire lo stesso incarico.
I punti interrogativi rimangono Cristian Peppe, dall’indomani delle elezioni chiacchierato allo sport e Franco Carnevale. Per il membro in Giunta di Litorale e Sviluppo, però, non dovrebbe esserci il turismo come si era ipotizzato. Forse, Protezione Civile.
Ma per sciogliere il nodo ci vorrà il prossimo consiglio comunale e, viste le indiscrezioni che vorrebbero il sindaco tenere per sé deleghe importanti come Urbanistica e Cultura, non è escluso che possano essere affidati incarichi di collaborazioni extra assessorili anche a consiglieri comunali.