Sicurezza sì, ma non solo con pattuglie e controlli. È questa la linea tracciata da Tonino De Parolis, candidato sindaco di Fondi sostenuto dalla Lega e dalla civica “Il Giardino degli aranci”.
Nel pieno della campagna elettorale, De Parolis torna sui recenti episodi di violenza che hanno interessato diverse zone della città, dal centro storico alle periferie. Un quadro che, secondo il candidato, riflette un disagio più profondo e diffuso.
“Il problema non nasce oggi – è il senso del ragionamento – e non si risolve solo con il controllo del territorio”. Per De Parolis, infatti, la vera sfida è costruire percorsi di integrazione e inclusione, capaci di ridurre le tensioni sociali e prevenire situazioni di degrado.
Nel mirino anche il divario tra centro e periferie, con quartieri che rischiano l’isolamento e una crescente percezione di insicurezza tra i cittadini. Da qui la proposta di investire su progetti sociali, capaci di favorire la convivenza tra comunità diverse e rafforzare il tessuto urbano.
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani, protagonisti – loro malgrado – di alcuni recenti episodi di cronaca. L’obiettivo, in questo caso, è costruire una rete tra istituzioni e scuola per contrastare il disagio e offrire alternative concrete: sport, cultura e attività sociali.
Sul fronte politico, a sostenere la candidatura arriva anche Giovanna Miele, che punta su una figura “pragmatica” per affrontare le criticità della città.
Un’impostazione che prova a spostare il dibattito dalla sola emergenza sicurezza a una visione più ampia, dove prevenzione e integrazione diventano strumenti centrali.
