Nel Consiglio comunale di venerdì 30 gennaio 2026 il Comune di Fondi ha approvato una serie di atti centrali per la programmazione dell’Ente: una variazione di bilancio di inizio anno, il recepimento della normativa regionale in materia di rigenerazione urbana, la permuta e sdemanializzazione in località Selvavetere con compensazione a San Raffaele e il Documento strategico propedeutico alla Variante Generale al PRG.
Apertura dei lavori e invito al Giubileo dei sindaci
In apertura il presidente Giulio Mastrobattista ha invitato l’assemblea a prendere parte al Giubileo dei sindaci, degli amministratori e dei rappresentanti istituzionali, organizzato dalla Parrocchia di San Francesco e dal Convento dei Frati Minori in occasione dell’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi, in programma sabato 7 febbraio.
Subito dopo sono stati approvati i verbali della seduta precedente con maggioranza favorevole e sei astensioni.
Variazione di bilancio 2026: risorse per progetti e servizi
I lavori sono entrati nel vivo con una corposa variazione di bilancio volta ad adeguare le previsioni di entrata e spesa per l’annualità 2026, a rendere operativi progetti che necessitano di risorse e a recepire finanziamenti ottenuti tramite bandi sovracomunali.
Tra gli interventi finanziati figurano 200mila euro per il Giubileo dell’accoglienza degli studenti universitari in partenariato con il Comune di Gaeta, 12mila euro a sostegno dell’editoria libraria per l’acquisto di libri destinati alla biblioteca comunale e 200mila euro per contrastare l’erosione costiera. Sono stati inoltre inseriti 400mila euro per riqualificare aree verdi attrezzate ad uso pubblico, 300mila euro per l’adeguamento alle norme antincendio della palestra dell’Istituto comprensivo Garibaldi, 126mila euro per l’efficientamento energetico dell’edificio scolastico che ospita l’Istituto comprensivo Aspri e 81mila euro per l’ammodernamento del Museo civico archeologico della Città di Fondi.
Il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli e 5 astensioni.
Rigenerazione urbana: recepimento delle modifiche regionali
Il Consiglio ha quindi affrontato il recepimento delle modifiche normative regionali relative all’articolo 4 della legge regionale del 18 luglio 2017 sulla rigenerazione urbana e il recupero edilizio, con nuove disposizioni sul cambio di destinazione d’uso degli edifici. Il punto è stato illustrato dall’assessore Claudio Spagnardi, che ha ripercorso l’iter avviato il 30 settembre 2025 con la delibera n. 70 e il successivo invio in Regione per le osservazioni.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’approvazione in via definitiva consente di chiarire l’applicazione della norma nelle aree urbanizzate e di superare dubbi interpretativi, rendendo possibile l’estensione delle opportunità previste anche in specifiche circostanze operative.
Spagnardi ha inoltre ringraziato il dirigente di settore Bonaventura Pianese, prossimo al trasferimento in Regione, per il lavoro svolto e per la circolare con chiarimenti utili sull’applicabilità della legge regionale 12 del 2025, oltre al presidente della commissione Urbanistica Giulio Cesare Di Manno per il contributo al dialogo in commissione.
Il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 5 astensioni.
PRG: annullato l’articolo 29, applicabilità diretta della legge regionale
Collegato al tema della rigenerazione urbana, l’assessore Spagnardi ha illustrato anche l’annullamento dell’articolo 29 delle NTA del PRG, già approvato in Consiglio, a seguito dell’introduzione della medesima legge regionale. Con la modifica della normativa di riferimento, quanto precedentemente contenuto dall’articolo 29 risulta oggi applicabile in maniera diretta.
Nel corso dell’intervento è stato ricordato che l’articolo 5 della legge regionale del 18 luglio 2017 riguarda gli interventi per il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico degli edifici, con premialità volumetriche fino a un massimo di 70 metri quadrati per abitazione e un bonus aggiuntivo del 5% in caso di bioedilizia, oltre a ulteriori previsioni per fabbricati con destinazione diversa da quella residenziale.
Il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 6 astensioni.
Selvavetere: approvata la permuta e sdemanializzazione con compensazione a San Raffaele
Tra i temi principali della seduta, anche la delibera sulla permuta e sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio civico in località Selva Vetere e la compensazione con un comprensorio di maggior consistenza in località San Raffaele, illustrata dall’assessore Spagnardi. La proposta fa seguito al punto approvato nel mese di giugno 2025 e ha richiesto l’acquisizione dei pareri favorevoli degli enti competenti, tra cui ARSIAL e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Nel dibattito è stato ricordato che la Regione Lazio, con la Legge regionale 30 dicembre 2024 n. 22, ha attribuito ad ARSIAL nuove competenze in materia di usi civici e domini collettivi nell’ambito delle attività di ricognizione e valorizzazione del paesaggio agro-silvo-pastorale e della promozione dei beni collettivi. L’intervento conclusivo del sindaco Beniamino Maschietto ha definito la sdemanializzazione un’opportunità importante per il territorio, anche grazie all’interlocuzione con enti sovracomunali.
Il punto è stato approvato con 16 voti favorevoli, 1 contrario e 3 astensioni.
Variante Generale al PRG: approvato il Documento strategico
Con il sesto punto all’ordine del giorno, l’assemblea è stata chiamata a discutere e approvare il Documento strategico per la Variante Generale al PRG del Comune di Fondi. L’assessore all’Urbanistica ha chiarito che si tratta di un documento fondamentale e propedeutico all’approvazione definitiva della variante, perché definisce gli obiettivi urbanistici che l’Ente intende perseguire.
Il documento si innesta sul quadro conoscitivo redatto dall’Università di Firenze e include obiettivi legati alla mobilità sostenibile, a una migliore accessibilità ai servizi e alla qualità degli spazi pubblici. Tra le priorità anche la riqualificazione del patrimonio edilizio con standard più elevati di sicurezza sismica ed efficientamento energetico, il potenziamento dei servizi ecosistemici e una significativa riduzione del consumo di suolo, oltre alla valorizzazione del centro storico e a una pianificazione più ordinata delle aree già urbanizzate.
Il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 5 astensioni.
CUC: adesione della XXII Comunità Montana
Nel settimo punto, illustrato dalla presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale, il Consiglio ha discusso l’adesione della XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni alla Centrale Unica di Committenza tra il Comune di Fondi, il Comune di Monte San Biagio e il Comune di Santi Cosma e Damiano.
Il punto è stato approvato con 12 voti favorevoli e 4 astensioni.
Interpellanze e interrogazioni
Nel punto dedicato alle interpellanze e interrogazioni sono stati affrontati due temi: un’interpellanza del consigliere Francesco Ciccone rivolta al sindaco sull’Ospedale di comunità e un’interpellanza del consigliere Salvatore Venditti rivolta all’assessore allo Sport e al sindaco sui lavori effettuati al Palazzetto dello Sport per un importo complessivo di 175mila euro.
