Un gesto solenne, carico di valore simbolico e spirituale. Nell’ambito delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, la Città di Fondi ha consegnato le Chiavi della Città a Fra Massimo Fusarelli, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori e 121° successore del Santo di Assisi.
La cerimonia si è svolta domenica sera nello scenario del Castello Caetani, alla presenza di centinaia di fedeli, autorità civili e militari, della Pro Loco e dell’intera comunità francescana locale guidata da Fra Francesco Piccolo. Ad accogliere il religioso, impegnato in un tour internazionale nell’anno giubilare francescano, anche il corpo bandistico Città di San Giorgio a Liri.
A consegnare l’onorificenza è stato il sindaco Beniamino Maschietto, che ha sottolineato il significato profondo del riconoscimento: «Un simbolo che testimonia l’importanza della presenza minoritica nella crescita spirituale, umana e culturale della nostra comunità». Le motivazioni, incise sulla targa che accompagna le chiavi, richiamano il ruolo della fraternità francescana come “faro spirituale e punto di riferimento per migliaia di fedeli”.
Un riconoscimento raro, conferito pochissime volte nella storia di Fondi a personalità di assoluto rilievo. Alla città, Fra Massimo Fusarelli ha voluto ricambiare con il dono di un’icona di San Francesco, ispirata al celebre Cimabue e proveniente da Assisi, come segno di un legame spirituale che attraversa i secoli.
«La nostra missione è vivere tra le persone, non restare chiusi nei conventi», ha detto il Ministro Generale, esprimendo gioia per il rapporto profondo tra i frati e la comunità fondana. La giornata si è conclusa con la solenne concelebrazione eucaristica, a suggello di un legame che unisce Fondi e la tradizione francescana da oltre otto secoli.
