Home Attualità Foce del Duca e Lago di Fogliano, al via il coordinamento tra...

Foce del Duca e Lago di Fogliano, al via il coordinamento tra enti per interventi strutturali

Avviato un percorso condiviso tra Comune di Latina, Regione ed enti ambientali per affrontare insabbiamento e criticità idrauliche

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Si è svolta ieri mattina, presso il Comune di Latina, la riunione convocata dall’assessore al Demanio marittimo Gianluca Di Cocco, dedicata alla gestione della Foce del Duca e del Lago di Fogliano.

All’incontro hanno partecipato i principali enti coinvolti nella gestione ambientale e idraulica del territorio, tra cui la Regione Lazio, l’Ente Parco Nazionale del Circeo, il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità e il personale dei servizi Demanio e Ambiente del Comune.

Insabbiamento e criticità idrauliche sotto osservazione

Nel corso della riunione è stato fatto il punto sugli interventi già eseguiti e su quelli in fase di programmazione per fronteggiare il fenomeno, sempre più frequente, dell’insabbiamento della Foce del Duca e le criticità idrauliche del Lago di Fogliano.

Dopo il dragaggio effettuato il 5 agosto, l’Ente Parco ha presentato un progetto finalizzato alla sostituzione e manutenzione delle paratoie presenti all’interno del lago, richiedendo un apposito finanziamento per garantire tempi di intervento rapidi.

Un tavolo tecnico per interventi a medio e lungo termine

Parallelamente, grazie al coordinamento con la Regione Lazio, è stato avviato un tavolo tecnico per la definizione di interventi strutturali a medio e lungo termine sulla Foce del Duca.

Negli ultimi anni, infatti, il problema dell’insabbiamento si è ripresentato con maggiore frequenza e continuità, anche a causa del mutamento delle correnti marine e della variazione della linea di costa. Tra le soluzioni allo studio rientra anche la possibile realizzazione di strutture di protezione della bocca della Foce, come le barriere soffolte.

Dragaggio ordinario e autorizzazioni attive

Nel frattempo, l’Ente Parco, in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie valide fino al 31 dicembre 2026, potrà procedere già dalla prossima stagione con il dragaggio ordinario della Foce del Duca, garantendo una gestione più efficace delle criticità.

Verso una gestione condivisa delle foci

Nel corso dell’incontro, l’assessore Di Cocco ha inoltre proposto la convocazione, a breve, di una nuova riunione con tutti gli enti costieri interessati, tra cui anche il Comune di Sabaudia, il Consorzio di Bonifica e la Regione Lazio.

L’obiettivo è riattivare il protocollo, già proposto in passato dall’Ente Parco, finalizzato all’acquisizione e gestione di una draga, strumento che consentirebbe interventi ordinari e tempestivi.

Di Cocco: “Superare la gestione emergenziale”

«L’obiettivo – ha concluso Di Cocco – è dotare il territorio di uno strumento operativo stabile, che permetta un intervento continuo su tutte le foci, superando l’attuale gestione emergenziale. Serve una visione condivisa e una programmazione strutturata per tutelare l’ambiente costiero, garantire la sicurezza idraulica e salvaguardare gli ecosistemi. Il percorso di collaborazione tra enti avviato oggi rappresenta un passo fondamentale in questa direzione».

- Pubblicità -
Exit mobile version