Home Cronaca Finto maresciallo al telefono, truffa sventata a Formia: denunciati due minorenni

Finto maresciallo al telefono, truffa sventata a Formia: denunciati due minorenni

Un'anziana di 86 anni aveva ricevuto la richiesta di denaro e gioielli per liberare il marito, falsamente indicato come arrestato

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Ha intuito che qualcosa non tornava e, invece di cedere alle richieste del truffatore, ha chiamato i soccorsi. È così che una donna di 86 anni di Formia è riuscita a evitare una truffa orchestrata con il ormai noto raggiro del “falso appartenente alle forze dell’ordine”.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, l’anziana era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come maresciallo dei Carabinieri, sostenendo che il marito fosse stato arrestato dopo una rapina in gioielleria. Per risolvere la presunta vicenda giudiziaria le era stato chiesto inizialmente di consegnare 5mila euro, richiesta poi ridotta a 300 euro in contanti e ad alcuni gioielli.

La donna, insospettita dalla telefonata, ha però allertato il Numero unico di emergenza. Gli agenti del Commissariato di Formia hanno quindi organizzato un servizio di appostamento all’interno dell’abitazione.

Pochi minuti più tardi si sono presentati due ragazzi incaricati di ritirare il denaro e i preziosi. Al momento della consegna sono intervenuti i poliziotti, che li hanno fermati e accompagnati negli uffici del Commissariato.

Al termine degli accertamenti i due, rispettivamente di 14 e 15 anni, sono stati denunciati alla Procura per i Minorenni per tentata truffa e successivamente riaffidati alle rispettive famiglie.

La Polizia rinnova l’invito a non fidarsi di telefonate con richieste di denaro o oggetti di valore e a contattare immediatamente il 112 in presenza di situazioni sospette.

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