“Dalla MeMoRiA, la Voce – Festival del Patrimonio Vivo” è il titolo di un’importante iniziativa organizzata dall’associazione San Marco, in compartecipazione col Comune di Castelforte. Un evento che avrà luogo dal 21 giugno al 25 ottobre a Castelforte, con ricerca sul campo, convegni, concerti e laboratori di restituzione pubblica. Il Festival si svolgerà nella città di Castelforte e si articolerà in tre moduli complementari, concepiti come un unico processo di ricerca, ascolto, documentazione e restituzione pubblica del patrimonio vivo.
Fin dalle prime fasi di elaborazione del progetto, il sindaco Angelo Pompeo Felice e l’Amministrazione comunale di Castelforte hanno riconosciuto nella proposta della San Marco aps un’esperienza culturale capace di generare partecipazione, dialogo intergenerazionale e valorizzazione dell’identità territoriale, sostenendone con convinzione la realizzazione. Il progetto mette al centro due espressioni identitarie profondamente radicate nella memoria collettiva: la Pacchiana di Minturno e la Pacchiana di Castelforte, intese non come semplici abiti tradizionali, ma come sistemi di senso nei quali lingua, gesto, rito e appartenenza continuano a manifestarsi nel presente.
Il Festival prenderà il suo avvio Domenica prossima nella città di Castelforte, con una giornata inaugurale di studio, confronto pubblico e laboratori di restituzione con partecipazione comunitaria. A partire dalle ore 16:00, presso la sala consiliare del Comune di Castelforte, si terranno: conferenza stampa di presentazione; convegno “La Pacchiana di Minturno e di Castelforte. Lingua, rito, stile, comunicazione”; Incontri con studiosi, antropologi, maestre artigiane ed esperti del territorio impegnati nella ricerca e nella trasmissione del patrimonio culturale immateriale. Interverranno l’Antropologa Floriana Ciccodicola, (Università di Cassino), l’Antropologo Umberto Rieti (Centro Studi Norbae), la Dott.ssa Lisa Tibaldi Grassi (Pres. CNA Federmoda Lazio), le maestre artigiane Vittoria Gilda Masone e Giuseppina Coiro, il M. Romeo Barbaro, ricercatore, interprete e divulgatore delle pratiche rituali della tradizione orale centro e sud Italia, in un dialogo aperto con le realtà territoriali custodi della tradizione locale. Ad aprire la giornata di studio sarà il dott. Luciano Bonventre, Assessore Nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, con un intervento dedicato al tema: “La Pacchiana e gli abiti tradizionali del Lazio: una buona pratica culturale del territorio”.
A seguire, dalle ore 18:00, presso la Villa Comunale San Giovanni Paolo II, saranno allestiti laboratori di restituzione con dimostrazioni pratiche delle tecniche sartoriali tradizionali, il rito della vestizione, il laboratorio per bambini “I colori della tradizione” e momenti spontanei di condivisione comunitaria con danze e canti della tradizione popolare. Dal 22 giugno al 24 ottobre 2026 il Festival entrerà nella sua dimensione più profonda: la ricerca sul campo, attraverso ascolto, raccolta di testimonianze e documentazione audiovisiva del patrimonio orale e comunitario del territorio. Tutti i materiali raccolti costituiranno il repertorio digitale audiovisivo di MeMoRiA. Un nucleo permanente di documentazione dedicato alla tradizione orale, ai repertori musicali e ai saperi artigianali del basso Lazio. Nel terzo modulo – 25 e 26 ottobre 2026 il percorso si concluderà con due giornate dedicate alla restituzione pubblica dei materiali raccolti, momenti performativi musicali e coreutici e il concerto conclusivo con la partecipazione del maestro Paolo Presta.
“Dalla MeMoRiA, la Voce – Festival del Patrimonio Vivo” nasce come esperienza concreta di patrimonio vivo: un processo nel quale la memoria non viene semplicemente raccontata, ma abitata, condivisa e restituita come bene comune tra generazioni, comunità e territori.
