Ferragosto significa mare, spiaggia e tante ore all’aperto. Ma proprio nelle giornate in cui si tende a trascorrere più tempo sotto il sole, il rischio di sottovalutare gli effetti dei raggi ultravioletti aumenta. La scottatura non è soltanto un inconveniente estetico o qualche ora di fastidio: è la conseguenza di un’esposizione eccessiva ai raggi UV e rappresenta un segnale di danno cutaneo. L’esposizione ai raggi ultravioletti, inoltre, è il principale fattore di rischio ambientale per i tumori della pelle.
A fare la differenza sono soprattutto le abitudini. Nelle ore centrali della giornata, quando la radiazione UV raggiunge livelli più elevati, è consigliabile ridurre l’esposizione diretta, cercare zone d’ombra e utilizzare cappello, occhiali da sole e indumenti adeguati. Anche vicino all’acqua, però, non bisogna abbassare la guardia: la sabbia e la superficie marina possono riflettere la radiazione ultravioletta.
La crema solare resta un alleato importante per le zone di pelle che rimangono scoperte. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda prodotti ad ampio spettro, capaci quindi di proteggere sia dai raggi UVA sia dagli UVB, con fattore di protezione almeno SPF 30. La protezione va applicata in quantità adeguata e rinnovata indicativamente ogni due ore, oltre che dopo il bagno, la sudorazione o l’attività fisica.
Un errore frequente è considerare la crema una sorta di lasciapassare per rimanere più a lungo sotto il sole. Non è così: nessun prodotto blocca completamente i raggi UV e la protezione solare non dovrebbe essere utilizzata per prolungare l’esposizione.
Particolare attenzione va riservata ai bambini e ai ragazzi, perché un’eccessiva esposizione durante l’infanzia può contribuire al rischio di sviluppare tumori cutanei negli anni successivi.
Insomma, anche a Ferragosto la regola è semplice: il sole può essere protagonista della vacanza, ma senza trasformare la tintarella in una gara alla resistenza. Ombra, protezione, tempi di esposizione ragionevoli e attenzione al proprio fototipo sono piccoli gesti che permettono di godersi il mare senza pagare, negli anni, un prezzo molto più alto.
