Al momento abbiamo solo il dato dell’affluenza, che nella giornata di ieri, comunque, ha fatto registrare un abbassamento della percentuale degli aventi diritto che si sono recati ai seggi rispetto a sei anni fa. Alle 7 di questa mattina hanno riaperto i seggi.
Alle 15 ci saranno i risultati definitivi, almeno del numero dei votanti, perché solo a seguito di quell’orario inizierà lo spoglio.
Gli occhi sono tutti puntati sulle 33 sezioni della città della Piana che non rappresenta solo un importante snodo politico per il sud pontino ma per tutta la provincia di Latina. I quasi 40 mila abitanti attendono di sapere chi diventerà il nuovo sindaco dopo Beniamino Maschietto.
Alla vigilia del voto, un po’ tutti davano favorito il vicesindaco uscente Vincenzo Carnevale a capo di una coalizione composta da Forza Italia e quattro civiche. A sfidarlo ci sono Annarita Del Sole, espressione di Fratelli d’Italia e una civica. Il centrodestra molto diviso a livello locale, propone anche un terzo candidato sindaco, ovvero Tonino De Parolis, rappresentante della Lega e di una civica.
Ai nastri di partenza anche altre due coalizioni: una prettamente civica rappresentata dal consigliere comunale uscente Francesco Ciccone e l’altra di chiaro stampo di centrosinistra composta da una lista che racchiude insieme Pd e Avs e a parte quella del Movimento 5 Stelle al cui vertice c’è un altro consigliere uscente di opposizione, ovvero Salvatore Venditti.
Da capire se e in che modo, l’affluenza possa influire sul risultato delle urne e soprattutto se basterà il primo turno per eleggere il nuovo sindaco o – in caso nessuno raggiunga il 50%+1 degli aventi diritto – se si andrà al ballottaggio.
Nel frattempo, in molti si domandano quali saranno i tempi dello spoglio. L’esperienza del 2020, ci insegna che già nel tardo pomeriggio la situazione si era cristallizzate e, nonostante in quel caso Maschietto si fermò appena al di sotto del 50% dei voti, si capì non solo che c’era aria di ballottaggio, ma anche contro chi se la sarebbe vista. Questo lascia presumere che i tempi, potrebbero essere gli stessi anche questa volta o, addirittura più celeri se ci sarà una netta affermazione per uno dei candidati.
Diversa la questione per la composizione del consiglio comunale dove non è escluso che ci voglia la serata inoltrata per avere una prima bozza di stesura complessiva, sempre ammesso che, anche in questo caso non servirà il secondo turno per avere proporzioni e seggi assegnati.
