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Economia del mare, Acampora al Salone Nautico di Genova: «Porti turistici come hub dei territori»

Il presidente di Camera di Commercio Frosinone Latina e Assonautica Italiana alla XII Conferenza nazionale sul turismo costiero e marittimo

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Il mare come infrastruttura naturale, capace di collegare turismo, imprese, porti, innovazione e territori. È il messaggio portato da Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina e di Assonautica Italiana, alla XII Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo organizzata nell’ambito del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova.

All’incontro hanno partecipato i vertici di Confindustria Nautica, Federturismo e Assomarinas, insieme al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, alle autorità e ai rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale.

Al centro del confronto il ruolo del turismo nautico e costiero nello sviluppo economico e la necessità di costruire un sistema sempre più integrato tra imprese, porti turistici, servizi e territori.

«Il mare è una grande infrastruttura naturale»

Acampora ha sottolineato la natura trasversale dell’economia del mare e il ruolo di Assonautica Italiana come punto di raccordo tra sistema camerale, imprese e istituzioni.

“La XII Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo, insieme al nostro Blue Forum, parlando con un’unica voce condivisa al ministro, rappresenta un importante momento di confronto strategico per un settore di assoluta rilevanza per l’economia nazionale. Oggi più che mai dobbiamo avere la consapevolezza che il mare è una grande infrastruttura naturale su cui costruire crescita, innovazione e competitività”.

Per Acampora, dunque, il settore non può essere letto come un insieme di comparti separati.

“L’Economia del mare non è la somma di singole filiere, ma un sistema economico integrato che genera valore per l’intera Nazione”.

I porti turistici come collegamento tra mare ed entroterra

Nel suo intervento Acampora ha indicato anche una prospettiva precisa per il futuro della portualità turistica.

“Una visione che guarda ai porti turistici non soltanto come infrastrutture dedicate alla nautica, ma come veri e propri hub territoriali, capaci di collegare il mare con il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico delle aree costiere e dell’entroterra”.

In questa direzione si inserisce il progetto “L’Italia vista dal mare – Scopri dove ti porto”, realizzato da Assonautica Italiana nell’ambito dell’Accordo di programma tra Ministero del Turismo e Regioni.

Acampora ha ricordato anche il lavoro per l’inserimento degli itinerari via acqua, marini e fluviali nella nuova legge sui Cammini e la presenza di Assonautica nel Tavolo Permanente per i Cammini d’Italia.

La proposta di un tavolo comune

Il passo successivo, secondo il presidente di Assonautica Italiana, deve essere quello di mettere maggiormente in relazione i diversi protagonisti del settore.

“Ora dobbiamo fare un ulteriore salto di qualità, mettendo in rete imprese, porti, servizi, formazione e innovazione e puntando su sostenibilità e nuove tecnologie. La competitività del turismo costiero e marittimo passa dalla capacità di lavorare insieme: istituzioni, imprese, ricerca e territori. La sinergia tra Assonautica e le associazioni di categoria c’è. Per questo propongo di fare un tavolo su questi temi, tutti quanti insieme”.

Assonautica rinnova la propria struttura

La giornata di Genova è stata anche occasione per l’Assemblea di Assonautica Italiana, convocata per approvare modifiche statutarie, ampliare il Consiglio Direttivo e attribuire nuove deleghe.

Alla vicepresidenza sono stati riconfermati Francesco Di Filippo, con delega allo sviluppo delle Assonautiche territoriali, e Andrea Ciulla, con delega agli affari giuridici e al coordinamento dell’Osservatorio Integrato dell’Economia del Mare e delle Filiere Strategiche.

Entra inoltre alla vicepresidenza Tiziana Pompei, vicesegretario generale di Unioncamere, con delega ai rapporti con il sistema camerale.

Nell’Ufficio di Presidenza figurano anche Marino Masiero, Domenico Nigro Imperiale, Roberto De Gioia e Fabio Pesto. Nel Consiglio sono stati eletti Luciano Serra, Ernesto Schiano, Paolo Dal Buono e Romolo Busticchi.

Tra le novità anche l’ingresso della nuova Assonautica di Macerata, mentre Filippo Ziccardi è stato nominato coordinatore dell’Advisory board e Antonio Bufalari è stato riconfermato segretario generale.

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