Macabro ritrovamento nella notte a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, dove i corpi senza vita di due donne sono stati scoperti all’interno di un cantiere edile. Sul caso indagano i carabinieri, che seguono con forza la pista del duplice omicidio.
L’allarme è scattato pochi minuti prima dell’una di notte in viale Italia, quando una segnalazione ha portato sul posto i militari della sezione operativa della Compagnia di Torre del Greco e quelli della Tenenza di Cercola. I cadaveri delle due donne, la cui identificazione è ancora in corso, sono stati trovati nel piano seminterrato di un palazzo in costruzione.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, le vittime – presumibilmente prostitute – sarebbero precipitate da due diversi vani ascensore dell’edificio. Una dinamica che ha immediatamente fatto emergere pesanti sospetti. Al momento, infatti, gli investigatori ritengono poco credibile l’ipotesi del suicidio, mentre prende sempre più corpo quella dell’omicidio.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche i carabinieri della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Torre Annunziata, impegnati nei rilievi per chiarire ogni dettaglio della vicenda.
Nel corso delle indagini è stato sottoposto a fermo un uomo di 48 anni residente a Sant’Anastasia, ritenuto responsabile della morte delle due donne, che sarebbero state uccise in due momenti differenti.
Determinante, secondo quanto emerso, la testimonianza di una coppia che si era appartata nella zona e che avrebbe notato il 48enne entrare nel cantiere insieme a una donna per poi uscire poco dopo da solo, con una borsetta in mano.
L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore della Procura di Nola, Martina Salvati. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con esattezza quanto accaduto all’interno del cantiere e verificare eventuali collegamenti tra le due morti.
