Un’offensiva su larga scala contro spaccio e armi illegali che ha coinvolto anche la provincia di Latina, dove la Polizia di Stato ha concentrato l’attenzione sulle aree considerate più esposte ai fenomeni criminali e ai luoghi di aggregazione giovanile.
Il bilancio sul territorio pontino è significativo: 25 persone arrestate, 17 denunciate e quasi mille grammi di sostanze stupefacenti sequestrati tra cocaina, hashish e crack. Numeri che si inseriscono nell’ambito di una vasta operazione coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo e condotta dalle Squadre Mobili di tutta Italia.

Nel Lazio meridionale gli investigatori della Squadra Mobile di Latina e dei Commissariati distaccati hanno intensificato i controlli nei quartieri cittadini e nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio. Nel corso delle attività sono state identificate 925 persone, tra cui 52 minorenni, mentre dieci consumatori sono stati segnalati amministrativamente per uso personale di sostanze stupefacenti.
Particolarmente rilevante anche il fronte del contrasto alle armi. Durante le verifiche sono state sequestrate tre pistole, una delle quali risultata clandestina perché priva di matricola, oltre a munizioni e numerose armi da taglio. Tra il materiale recuperato figurano coltelli, una mannaia e persino una sciabola.
L’operazione pontina rappresenta una parte dell’imponente attività svolta contemporaneamente in tutta Italia. A livello nazionale il bilancio parla di 1.335 arresti e 2.358 denunce, con il sequestro di circa 450 chilogrammi di droga e oltre cento armi da fuoco.