L’esperienza di DJ Eryx – all’anagrafe Erasmo Giuliano -, originario di Formia ma cresciuto a Fondi, è di quelle che sognano in molti. Un’estate in Sardegna, una tappa da qualche migliaio di persone in Costa Azzurra e poi la musica, la vita notturna e i grandi obiettivi per chi, già oggi è considerato un DJ internazionale. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Non sempre la vita da artista è di quelle rose e fiori. Oltre ai successi e le soddisfazioni ci sono i momenti complessi, la fatica e il duro lavoro che accompagna chiunque ha voglia di emergere e la caparbietà di lavorare affinché ce la possa fare. Di questo, e anche di nuovi progetti ne abbiamo parlato con il diretto interessato che, anche se ha lo sguardo rivolto altrove, non taglia mai il legame con il suo territorio d’origine che lo ha lanciato.
- DJ Eryx, partiamo dalla serata di luglio nel club dell’Estasi’s in Sardegna: che significato ha avuto questa serata per te?
«È stata una notte speciale. Quando ho visto il locale pieno ho capito che stavo vivendo qualcosa di importante. L’Estasi’s non è solo un club, è un punto di riferimento della Sardegna e della nightlife italiana. Suonare lì, su quella consolle che ha ospitato artisti come Claudio Coccoluto, è stato un traguardo che sognavo da tempo.»
- Possiamo dire che la Sardegna è il centro della tua estate?
«Assolutamente sì. O forse no. Non sono confuso è che se questa stagione ruota attorno alla Sardegna, tra Gallura e Costa Smeralda in realtà è stata solo il punto di partenza per arrivare oltre. Un cenno permettimelo di fare al grande appuntamento del 23 agosto scorso a due passi da Nizza, in Costa Azzurra, dove nella serata dei fuochi d’artificio ho suonato le mie canzoni dinanzi a qualche migliaio di persone»
- Durante le serate non manca mai il tuo nuovo singolo “Balliamo Ancora”. Che risposta stai ricevendo?
«È uno dei momenti più belli di ogni esibizione. Vedere le persone ballare su un tuo pezzo è la conferma di stare andando nel verso giusto. “Balliamo Ancora” è una traccia che mi rappresenta molto e che sta accompagnando tutta la mia estate. Ovviamente in attesa che esca qualcosa di nuovo.»
- Sardegna, Nizza, ma il tuo percorso ti ha portato anche all’estero, tra Formentera e i Caraibi. Quanto hanno inciso queste esperienze?
«Tantissimo. Ogni esperienza internazionale mi ha dato qualcosa, sia a livello musicale che umano. Non posso non citare anche l’evento in Portogallo la scorsa primavera. Però tornare in Italia e vivere una stagione così intensa in Sardegna ha avuto un valore speciale. È come chiudere un cerchio e allo stesso tempo aprirne uno nuovo.»

- Guardando avanti, quali sono i tuoi sogni?
«Di sicuro non mi fermo qui. Voglio compiere dei passi ulteriori. Il sogno? Arrivare ai grandi festival. La storia della musica passa attraverso degli step ad un certo punto bisogna fare anche se vieni dal mondo del clubbing. Ho ancora tanta fame, tanta voglia di crescere e di dimostrare. Perché non dimentico da dove sono venuto, dalle suonate in consolle nelle mia cameretta e di tutte quelle persone che mi hanno invitato a lasciar perdere. A loro e a tutti coloro che incontro dico sempre: “Io sto vivendo il mio sogno, se ci credi davvero puoi farlo anche tu!»
- Ma per arrivare, quanto bisogna faticare?
«Ci tengo a precisare che io non mi sento arrivato. Sto avendo un buon riscontro e questo è bello. Ma dietro ogni piccolo successo c’è un mare di fatica, di impegno, di complessità che la vita ti regala. La vita lontano da casa e dagli affetti è ancora più complicata, ma bisogna tener duro e soprattutto lavorare. Alla fine se ad una cosa ci tieni davvero devi dedicarci la parte migliore di te. E io lo faccio ogni giorno.»
- Quindi, i successi, il singolo, i grandi eventi di questa estate sono un punto di arrivo o di partenza?
«È solo l’inizio. Ogni traguardo per me è uno stimolo per fare di più. La soddisfazione c’è, ma la voglia di andare avanti, di raggiungere nuove mete e nuove persone è ancora più forte.»
- Una stagione che sta consacrando DJ Eryx come uno dei protagonisti della nightlife estiva?
«Forse la parola “consacrare” è un po’ azzardata. Di certo la vera forza sta nel non smettere mai di sognare. Ma a questo bisogna aggiungere una dose di coraggio, una spruzzata di ambizione e tanta voglia di fare fatica e di imparare. È da lì che arrivano i risultati, nessuno ti regala nulla, soprattutto in certi settori».
- Un’ultima domanda: e a proposito di nuova musica?
«Sta arrivando. Le canzoni, i mix, la musica in generale esce quando c’è qualcosa da dire. E una cosa da dire ce l’avrei, una cosa che riguarda la mia estate, ma anche le emozioni e gli incontri. Ma non mi va di anticipare molto. Diciamo che a breve sentirete suonare in radio qualcosa di molto interessante.»