Figura anche il nome di un imprenditore originario di Latina nella maxi inchiesta della Procura di Roma sul sistema di frodi che alimentava la corruzione nelle gare per gli appalti di enti e società pubbliche come il Ministero della Difesa, Terna, Rete Ferroviaria Italiana e Polo Strategico Nazionale, mirando in generale alle forniture per la pubblica amministrazione. Si tratta di Antonio Spalletta di 62 anni, ritenuto una figura di rilievo tra i 26 indagati, destinatari di un decreto di perquisizione eseguito giovedì mattina.
L’indagine della Guardia di Finanza nasce dagli accertamenti scaturiti in seguito all’inchiesta del 2024 sulla corruzione all’interno di Sogei, società in house del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Gli investigatori hanno scoperto così un articolato sistema illecito, messo in piedi da una serie di imprenditori con l’obiettivo di creare fondi neri, una liquidità utilizzata per alimentare la corruzione che consentiva loro di pilotare gli appalti nella pubblica amministrazione. Alle “mazzette” in contanti si alternavano gli orologi di lusso.
Nell’inchiesta romana assume un ruolo centrale proprio Spalletta, ritenuto un “intermediario in grado di incidere sui processi decisionali e di funzionamento di alcune pubbliche amministrazioni – scrive la Procura -, e che ha certamente favorito l’ingresso delle società” di uno degli imprenditori coinvolti. Secondo i magistrati lo faceva per trarne un vantaggio personale. I pubblici funzionari corrotti, secondo quanto emerso dall’indagine della Guardia di Finanza, avrebbero beneficiato di somme complessive per “non meno di 590mila euro”.
Oltretutto lo stesso Antonio Spalletta avrebbe avuto un ruolo attivo nella promozione di uno degli indagati del Ministero della Difesa per la sua promozione al grado di generale dell’Aeronautica Militare. Come riporta l’Ansa citando gli atti dell’inchiesta “la promozione è stata garantita da Spalletta attraverso (il reale o millantato) intervento di un importante esponente politico e rappresentante istituzionale (il riferimento sarebbe ad un ex sottosegretario ndr) e dei vertici dell’amministrazione dell’Aeronautica”.
