Un fine settimana all’insegna di vino, prodotti tipici, cultura e turismo esperienziale. Si è chiusa con una forte partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di “CORI CIVITAS VINI – Viaggi del Gusto”, la manifestazione promossa dal Comune di Cori attraverso l’assessorato all’Agricoltura e finanziata dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio.
Dopo l’esordio dello scorso anno, l’iniziativa ha riportato nel centro storico centinaia di visitatori tra degustazioni, visite guidate, seminari e appuntamenti dedicati alle eccellenze agricole e culturali del territorio.
Cantine visitate e Complesso di Sant’Oliva pieno
Cuore della manifestazione è stato il Complesso Monumentale di Sant’Oliva, che durante il weekend ha ospitato incontri, masterclass e momenti di approfondimento dedicati alla biodiversità agricola ed enogastronomica locale.
Molto partecipate anche le visite nelle cantine e nei laboratori artigianali del territorio, con tanti visitatori che hanno scelto di scoprire da vicino le produzioni locali e i luoghi simbolo della tradizione corese.
Sei masterclass dedicate alle eccellenze locali
Il programma ha proposto:
- degustazioni guidate;
- seminari;
- musica dal vivo;
- visite culturali;
- incontri tecnici sul vino e sui prodotti del territorio.
Tra i protagonisti degli approfondimenti anche rappresentanti del mondo agricolo, della ricerca e della valorizzazione territoriale, tra cui Daniele Pili di Coldiretti Latina, Luigi Niccolini di Confagricoltura Latina e il ricercatore CNR Augusto Palombini.
Presenti anche il consigliere regionale Salvatore La Penna e l’onorevole Claudio Moscardelli.
“Promuovere Cori attraverso il Bellone e il Nero Buono”
Il sindaco Mauro Primio De Lillis ha spiegato come l’obiettivo dell’iniziativa sia quello di valorizzare prima di tutto la città e la sua identità.
Particolare attenzione è stata riservata ai vini simbolo del territorio, come il Bellone e il Nero Buono, considerati strumenti centrali per la promozione turistica ed enogastronomica di Cori.
Turismo rurale e permanenza sul territorio
L’assessore all’Agricoltura Simonetta Imperia ha invece sottolineato l’importanza di costruire un turismo rurale e culturale capace di coinvolgere l’intero territorio.
Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione, durante il weekend molti visitatori hanno scelto non soltanto di partecipare agli eventi ma anche di fermarsi nelle strutture ricettive locali, frequentando ristoranti, cantine e attività del centro storico.
Il ringraziamento alle associazioni e ai produttori
Il Comune ha infine ringraziato tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione della manifestazione, dai produttori alle associazioni culturali, passando per musicisti, sommelier, ristoratori e volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
