Serata di controlli serrati a Latina, dove i Carabinieri hanno intensificato la presenza sul territorio nell’ambito di un servizio straordinario ad “alto impatto” finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati. L’operazione, condotta dalla Compagnia di Latina con il supporto della Squadra di Intervento Operativo dell’8° Reggimento Carabinieri Lazio, si è conclusa con due denunce e una segnalazione alla Prefettura.
Nel corso delle attività, i militari hanno notato un uomo che, alla vista delle pattuglie, ha improvvisamente cambiato direzione tentando di sottrarsi al controllo. Raggiunto dopo circa mezzo chilometro di inseguimento a piedi, il 36enne di nazionalità tunisina, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato e identificato. La perquisizione personale non ha fatto emergere il possesso di oggetti o sostanze illecite, ma il comportamento tenuto durante il controllo ha portato alla denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.
Poco dopo, sempre nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri hanno fermato un 29enne di origine egiziana. L’uomo, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico detenuto senza un giustificato motivo. L’arma è stata immediatamente sequestrata e il 29enne denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Nel corso dei controlli è stato inoltre segnalato alla Prefettura un giovane di 22 anni, trovato in possesso di oltre cinque grammi di marijuana. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
L’operazione rientra nel più ampio piano di monitoraggio e presidio del territorio messo in campo dall’Arma dei Carabinieri per rafforzare la sicurezza urbana e prevenire fenomeni di illegalità.
