Proseguono i controlli sul territorio per contrastare il fenomeno del caporalato e garantire il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori. Nella giornata di ieri, un’operazione congiunta dei Carabinieri ha portato alla denuncia del titolare di un’azienda agricola operante nel settore dell’apicoltura.
L’accesso ispettivo è stato effettuato dai militari della Stazione dei Carabinieri di Aprilia insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, sotto il coordinamento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. L’intervento rientra in una più ampia attività di prevenzione e vigilanza sulle condizioni di lavoro nelle aziende agricole della provincia.
Al termine delle verifiche, il responsabile dell’impresa, un uomo di 70 anni residente a Roma, è stato denunciato in stato di libertà per una serie di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare, sono state riscontrate irregolarità legate al mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, all’assenza dei necessari sistemi di sicurezza su alcune attrezzature e alla carente formazione specifica del personale. Per queste infrazioni sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di quasi 6mila euro.
Nel corso del controllo è stata inoltre verificata la posizione di un lavoratore di nazionalità rumena, risultato regolarmente assunto e in regola con le comunicazioni previste dalla normativa vigente.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine e degli enti ispettivi sul fronte della legalità nel lavoro agricolo, un settore particolarmente esposto al rischio di sfruttamento e irregolarità. Se vuoi, posso anche adattare il pezzo a uno stile più secco da notiziario, oppure renderlo più approfondito con focus sul tema della sicurezza sul lavoro.
