Il sequestro di 47 contrassegni falsi per disabili riaccende il dibattito sulla legalità e sulla tutela delle persone fragili a Fondi. L’operazione, delle ultime settimane portata avanti dalla Polizia Locale, ha portato alla luce un fenomeno diffuso che incide direttamente sui diritti di chi ha reali difficoltà di deambulazione.
Su questo è intervenuto il sindaco Beniamino Maschietto, che ha espresso soddisfazione per l’azione degli agenti: «Un plauso al Comandante e a tutti gli agenti che hanno cooperato – è il commento del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – la falsificazione dei tesserini è una pratica odiosa che riduce i servizi dedicati a chi ne ha realmente bisogno e mette in difficoltà chi, con problemi di disabilità o deambulazione, non riesce a trovare parcheggio nei pressi di un servizio o di un luogo pubblico».
Parole condivise, almeno in parte, dal consigliere comunale di minoranza Enesio Iudicone, che ha accolto positivamente l’operazione ma ne ha approfittato per rilanciare alcune criticità. «Il ritiro dei contrassegni falsi va nella direzione della tutela dei più deboli e del ripristino della legalità», ha dichiarato, sottolineando però come l’episodio confermi la necessità di «intensificare in modo strutturale i controlli sul territorio, perché sicurezza urbana e sicurezza stradale sono strettamente collegate». Iudicone ha poi posto l’accento su un altro aspetto: «Le difficoltà delle persone con disabilità non dipendono solo dagli abusi, ma anche dalle condizioni spesso indecorose e inaccessibili di molti stalli riservati», evidenziando come la tutela dei diritti non possa limitarsi ai controlli ma debba passare anche da manutenzione e progettazione adeguata.
