Una festa di matrimonio si è trasformata in tragedia a Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo. Un violento incendio scoppiato all’interno di un edificio nel quartiere di Lingwala ha provocato la morte di almeno 22 persone.
Le fiamme sono divampate nella serata e hanno continuato a bruciare fino alle prime ore del mattino successivo. Secondo una prima ricostruzione, numerosi invitati avrebbero cercato disperatamente di raggiungere l’uscita, trovando però i corridoi stretti della struttura congestionati dalla folla in fuga.
Il sindaco ha comunicato il primo bilancio delle vittime, avvertendo che il numero dei morti potrebbe aumentare ulteriormente. Sul luogo della tragedia è arrivato anche Jacquemin Shabani, vice primo ministro e ministro dell’Interno congolese, che ha definito quanto accaduto «una tragedia».
Restano ancora da stabilire le cause che hanno dato origine al rogo. Sono stati avviati gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica e verificare le condizioni di sicurezza dell’edificio.
A Kinshasa gli incendi rappresentano un’emergenza ricorrente, soprattutto durante la stagione secca. La rapida espansione urbana della città non è stata sempre accompagnata dalla realizzazione di infrastrutture e servizi antincendio adeguati, rendendo particolarmente difficili le operazioni di soccorso.
