La FP CGIL Frosinone Latina attacca l’amministrazione comunale di Latina sul progetto relativo al condono edilizio.
Il sindacato parla di “immobilismo politico gravissimo” e chiede la convocazione urgente di un tavolo tecnico per l’approvazione e la partenza operativa del Progetto Obiettivo Condono Edilizio.
La richiesta è stata trasmessa al sindaco, all’assessore all’Urbanistica e al dirigente del Dipartimento XIII – Territorio e rigenerazione urbana.
“Ritardo non più tollerabile”
Secondo la FP CGIL, il ritardo accumulato non sarebbe più tollerabile.
Il sindacato denuncia oltre sette mesi di stallo, che starebbero penalizzando sia l’efficienza dei servizi rivolti alla cittadinanza sia il riconoscimento della professionalità del personale comunale.
Al centro della protesta c’è un progetto che, secondo l’organizzazione sindacale, avrebbe già una struttura tecnica pienamente definita.
Un progetto definito e a costo zero
La FP CGIL sottolinea che il Progetto Obiettivo Condono Edilizio sarebbe interamente autofinanziato.
Non comporterebbe quindi oneri per le casse comunali, non graverebbe sul bilancio dell’Ente e non intaccherebbe i fondi del salario accessorio.
Per il sindacato, dunque, non esisterebbero motivazioni economico-finanziarie per giustificare il mancato sblocco del percorso.
Pratiche ferme e servizi tecnici
Il progetto, nelle intenzioni della FP CGIL, dovrebbe consentire di dare risposte più rapide ai cittadini e sbloccare pratiche ferme da tempo.
Il sindacato collega la questione alla necessità di rafforzare l’efficienza dei servizi tecnici comunali.
Per questo chiede che si proceda con l’approvazione tecnica e con l’avvio operativo del progetto, anche nelle more della costituzione della Delegazione Trattante 2026.
Il nodo dei 4,6 milioni per il personale
La vertenza, però, non riguarda soltanto il condono edilizio.
La FP CGIL denuncia anche lo stallo sulla gestione di 4,6 milioni di euro destinati al Fondo Risorse Decentrate.
Secondo il sindacato, da gennaio a oggi la parte politica non avrebbe ancora redatto un atto di indirizzo per la gestione di queste risorse.
Simeone: “Risorse cruciali per servizi e salario accessorio”
“Parliamo di risorse cruciali che hanno lo scopo di aumentare la produttività dei servizi comunali e garantire il giusto salario accessorio a quei dipendenti meritevoli che vogliono fare di più e meglio per la propria città”, dichiara Vittorio Simeone, segretario generale della FP CGIL di Latina.
Per Simeone, continuare a procrastinare significa negare ai lavoratori le dovute tutele e, allo stesso tempo, privare i cittadini di servizi efficienti.
“Oltre sette mesi di ritardi sono un insulto alla macchina amministrativa e alla città”, aggiunge.
La richiesta del tavolo tecnico
La FP CGIL chiede quindi la convocazione immediata del tavolo tecnico.
L’obiettivo è superare lo stallo e approvare formalmente il progetto sul condono edilizio, replicando lo schema già utilizzato annualmente per la Polizia Locale.
Per il sindacato, lavoratori e cittadini non possono più pagare il prezzo dell’inerzia politica.
“Sbloccare subito il progetto”
La posizione della FP CGIL è netta: il progetto va sbloccato subito.
Secondo l’organizzazione sindacale, l’attuale blocco operativo sarebbe imputabile esclusivamente alla parte pubblica.
Da qui la richiesta di un intervento urgente per far partire una progettualità che, secondo il sindacato, avrebbe effetti positivi sia per l’amministrazione sia per la cittadinanza.
