Il concerto all’alba alla Torre Saracena ha regalato alla città uno spettacolo suggestivo, unendo musica, paesaggio e il fascino delle prime luci del giorno. Un successo di pubblico che viene accolto con favore anche dal Comitato “Le primarie delle idee”, che tuttavia coglie l’occasione per chiedere un approfondimento sulle modalità organizzative dell’iniziativa.
«Siamo sinceramente contenti della partecipazione e della riuscita della manifestazione – afferma Angelo Tartaglia, referente del Comitato –. Alcuni nostri amici e referenti erano presenti e hanno potuto vivere direttamente la bellezza di un appuntamento che valorizza un luogo straordinario del nostro territorio».
Proprio l’esito positivo dell’evento, secondo il Comitato, non dovrebbe però impedire una riflessione sugli aspetti amministrativi e organizzativi. Tartaglia sottolinea innanzitutto la necessità di verificare l’eventuale impiego di dipendenti comunali nelle ore precedenti all’alba, ipotizzando attività legate agli accessi, alla logistica e alla gestione dell’area.
«Se il personale comunale è stato effettivamente utilizzato per queste attività – sostiene Tartaglia – sarebbe utile conoscere gli ordini di servizio adottati, le mansioni svolte e l’eventuale ricorso al lavoro straordinario».
Da qui anche la richiesta di fare chiarezza sulle risorse pubbliche impiegate, compresi eventuali costi aggiuntivi per il personale, e di verificare quali compiti siano stati invece affidati agli organizzatori o a servizi esterni.
Il Comitato pone inoltre l’accento sulla sicurezza dell’area, particolarmente delicata per conformazione e orario dell’evento. In particolare, viene segnalato l’utilizzo di transenne comunali per delimitare alcuni punti della zona.
«Non stiamo mettendo in discussione la bellezza dell’iniziativa né il suo risultato – precisa Tartaglia –. Chiediamo semplicemente che siano verificati tutti gli aspetti legati alla sicurezza, alle procedure e all’utilizzo delle risorse della collettività».
L’invito è quindi rivolto ai consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, affinché approfondiscano la vicenda attraverso gli atti amministrativi e le determine di spesa.
«Trasparenza e correttezza sono condizioni necessarie perché eventi così belli possano tornare – conclude il referente del Comitato –. Sapere come sono state organizzate le cose e quanto sono costate significa tutelare cittadini, lavoratori e casse comunali, senza rinunciare alla possibilità di continuare a valorizzare luoghi straordinari del nostro territorio».
