Home Attualità ComeTE, Aprilia dà l’ok al bando per infanzia e adolescenti

ComeTE, Aprilia dà l’ok al bando per infanzia e adolescenti

L'obiettivo è consentire di scoprire e coltivare le proprie capacità, senza che il reddito familiare rappresenti un ostacolo

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Nessun bambino resti indietro. E’ questo l’obiettivo che il comune di Aprilia concorre a raggiungere approvando il bando da 771mila euro stanziato per i giovani: il progetto si chiama “ComeTE” punta a sostenere talenti e famiglie abbattendo barriere e distanze sociali ed economiche.

Il programma quadriennale per contrastare la povertà educativa e garantire a bambine, bambini e adolescenti maggiori opportunità di crescita, sport e socialità, indipendentemente dalle condizioni economiche delle famiglie.

Aprire nuove opportunità ai più giovani, sostenere le famiglie e fare in modo che nessun bambino debba rinunciare alle proprie passioni a causa delle difficoltà economiche. È questo lo spirito del progetto “ComeTE – Sostenere passioni, competenze e desideri”, l’iniziativa che punta a rafforzare le opportunità educative e sociali nel territorio di Aprilia e del Distretto sociosanitario LT1.

Con la determinazione dirigenziale n. 1122 del 16 ottobre 2026, il Comune di Aprilia, in qualità di ente capofila del Distretto, ha accertato le risorse assegnate e approvato lo schema di avviso pubblico per avviare una procedura di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore. Il finanziamento complessivo ammonta a 771.670,80 euro e permetterà di sviluppare un programma della durata di quattro anni, rivolto ai minori maggiormente esposti al rischio di povertà educativa ed esclusione sociale.

L’obiettivo è concreto: consentire a bambine, bambini e adolescenti di scoprire e coltivare le proprie capacità, senza che il reddito familiare rappresenti un ostacolo. Dietro ogni ragazzo possono esserci una passione sportiva da sviluppare, un talento artistico da valorizzare, una competenza da scoprire o semplicemente il desiderio di partecipare ad attività educative e ricreative insieme ai propri coetanei.

Per alcune famiglie, tuttavia, i costi delle attività extrascolastiche possono diventare una barriera difficile da superare. Il rischio è che proprio i bambini che avrebbero più bisogno di occasioni di crescita e di inclusione finiscano per restarne esclusi.

Il progetto “ComeTE” nasce anche per rispondere a questa esigenza: offrire maggiori possibilità di accesso a esperienze educative, sportive e sociali, contribuendo a ridurre le disuguaglianze e a sostenere i nuclei familiari in difficoltà.

Non si tratta soltanto di prevenire il disagio, ma di creare le condizioni affinché ogni minore possa esprimere le proprie potenzialità, costruire relazioni positive e partecipare pienamente alla vita della comunità.

Un ruolo centrale sarà affidato agli Enti del Terzo Settore, che potranno partecipare alla procedura pubblica per contribuire alla progettazione e alla realizzazione degli interventi.

L’avviso approvato dal Comune definisce le modalità di partecipazione, i requisiti richiesti e gli obblighi dei soggetti coinvolti. Alla selezione seguirà una fase di co-progettazione, durante la quale l’amministrazione e gli enti individuati lavoreranno insieme per definire le attività, le modalità operative e le risposte più adatte ai bisogni del territorio.

L’intento è mettere in rete competenze, esperienze e risorse locali, costruendo un sistema di interventi capace di coinvolgere i minori e sostenere le famiglie in maniera concreta.

Finanziato nell’ambito del Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, “ComeTE” si inserisce nelle politiche di inclusione sociale rivolte alle nuove generazioni.

La sfida è fare in modo che le opportunità di crescita non dipendano dalle possibilità economiche di partenza. Perché lo sport, la cultura, la socialità e le esperienze educative non rappresentano soltanto attività da svolgere nel tempo libero: sono occasioni per imparare, sviluppare autonomia, scoprire inclinazioni personali e rafforzare la fiducia in sé stessi.

Con l’avvio della procedura per individuare i partner del Terzo Settore, Aprilia compie così un primo passo verso la realizzazione del programma. L’auspicio è che le risorse disponibili possano tradursi in occasioni reali per tanti bambini e ragazzi, aiutandoli a far emergere talenti che altrimenti rischierebbero di rimanere nascosti e offrendo alle famiglie un sostegno nel percorso di crescita dei propri figli.

Perché nessuna passione dovrebbe essere abbandonata per motivi economici e nessun talento dovrebbe restare inespresso per mancanza di opportunità.

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