“La sera della presentazione avrei voluto aggiungere qualche parola in più al mio intervento, rivolgendomi a tutti i tifosi presenti al palazzetto che presumo siano nostri affezionati sostenitori, ma poi non c’è stato modo di farlo. Ci tengo a farlo adesso: spargete la voce, comunicate ad amici e conoscenti cosa rappresenta il Cisterna Volley, cosa significa avere una squadra che partecipa al campionato di SuperLega: in Italia possono permetterselo dodici città, e una di queste è proprio Cisterna. La gente deve capire quanto sia fortunata ad avere una realtà sportiva di questa portata. E che spettacolo ci sia al palazzetto”.
Daniele Mazzone parla da leader. Consapevole di poterselo permettere. Per il centralone di Chieri, a giugno ha compiuto 34 anni, quella che inizierà domenica sarà la quarta stagione con la maglia del Cisterna Volley, una maglia indossata nel primo anno di vita del club, una maglia che si sente orgoglioso di vestire. “Qui mi trovo bene, in tutti i sensi. Sono molto contento, se non lo fossi stato avrei scelto altre vie”, ha sottolineato Mazzone, che ormai si sente a tutti gli effetti “un cisternese”, al punto da avviare un nuovo progetto, in città, investendo su questo territorio: un’attività tutta sua, ma “per parlarne in maniera dettagliata aspettiamo che si realizzi, sarete tutti invitati quel giorno, ma adesso preferisco parlare di altro, e non voglio usciremo fuori tema: domenica c’è la sfida con Milano, la prima della stagione, per giunta in casa. E ci teniamo tantissimo a partire bene”.
L’appuntamento è alle ore 18 (domenica 18 ottobre) al Palasport di via Delle Province. Milano ha cambiato parecchio, a partire dalla guida tecnica. “Sicuramente è una squadra da scoprire – ha commentato Mazzone – oltre al nuovo coach, l’opposto non è più Reggers, ma in compenso hanno Simon che è uno dei centrali più forti al mondo. Anche noi abbiamo cambiato tanto, sono arrivati giocatori nuovi, abbiamo lavorato molto, ora servirà mettere in pratica quanto fatto”.
Sul gruppo Mazzone è stato chiaro, il suo pensiero lo ha espresso durante la presentazione: “Sono contento di vedere tutti ragazzi che hanno voglia di lavorare, la stessa voglia del primo giorno: è un segnale importante. Ci sono ottimi presupposti per fare bene. A livello tattico abbiamo tante soluzioni, di più rispetto alla passata stagione, la squadra è completa. Anche contro Grottazzolina si è visto, è vero che siamo partiti non benissimo nel primo set che poi abbiamo recuperato, ma è dipeso dal fatto che loro sono arrivati in ritardo, noi abbiamo dovuto interrompere il riscaldamento, poi riprenderlo: una volta sistemati bene, abbiamo fatto delle belle cose. Sono fiducioso, chi mi conosce sa che non lo dico per circostanza, ma perché ne sono convinto. Io cercherò di mettere disposizione del gruppo e dello staff la mia esperienza, il mio pensiero, oltre naturalmente al campo nel senso stretto del termine: ho ancora tanta voglia di giocare, e la squadra allestita mi permette di farlo”.
Un ultimo pensiero, per domenica. “Mi aspetto un bel palazzetto, per giunta adesso si può vedere la partita stando anche comodi – ha concluso Mazzone parlando dei nuovi seggiolini del Palasport – Non è cosa da poco. È una novità importante, il tifoso che prima magari poteva vedere la partita in Tv stando comodo sul divano, adesso può vederla dal vivo stando comodo allo stesso modo. Abbiamo tutto per poterci divertire quest’anno, tutti insieme: noi e la gente di Cisterna”.
L’appuntamento è per domenica 18 ottobre alle ore 18 al Palasport di via Delle Province: parte la SuperLega Credem Banca 2026-2027.
