Home Politica Cisterna, sul trasporto pubblico è guerra di passerelle

Cisterna, sul trasporto pubblico è guerra di passerelle

Il gruppo consiliare interviene dopo le dichiarazioni di Tripodi e torna sul mancato coinvolgimento del gruppo di lavoro istituito sul Tpl

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Il trasporto pubblico locale torna al centro dello scontro politico a Cisterna. Questa volta è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a replicare al consigliere Tripodi, contestando soprattutto il metodo seguito nei rapporti con Astral.

Il punto sollevato da FdI riguarda il gruppo di lavoro istituito dal sindaco con i consiglieri comunali per affrontare le criticità del servizio.

«In merito al tema del trasporto pubblico locale, abbiamo letto le dichiarazioni del consigliere Tripodi. Ci chiediamo se, prima di parlare di ‘propaganda’ e ‘passerelle’, non sarebbe il caso di conoscere e analizzare tutti i fatti».

Il nodo del gruppo di lavoro

Fratelli d’Italia sostiene che proprio l’esistenza di un organismo formalmente costituito avrebbe dovuto portare a un maggiore coinvolgimento dei consiglieri.

«È stato proprio il sindaco a istituire un gruppo di lavoro con i consiglieri comunali, con tanto di delibera, con l’obiettivo di affrontare insieme le problematiche del trasporto pubblico di Cisterna».

Da qui la domanda politica rivolta all’amministrazione.

«E allora una domanda è doverosa: perché, essendoci un gruppo di lavoro formalmente costituito, il sindaco ha scelto di andare da Astral solo con alcuni consiglieri, tra cui l’esponente consiliare di Forza Italia e rappresentanti del PD, senza convocare proprio quel gruppo di lavoro che lui stesso aveva istituito?».

L’attacco a Tripodi

La replica si fa poi più dura nei confronti del consigliere.

«Del resto, da chi come Tripodi, esponente del centrodestra che non disdegna di difendere il PD quando fa comodo, ci si aspetterebbe un po’ più coerenza: prima di parlare bisognerebbe avere una propria identità politica, non fare il camaleonte a seconda delle convenienze. Questo è opportunismo, non analisi».

Per FdI la contraddizione starebbe proprio tra la volontà dichiarata di condividere il percorso sul Tpl e le modalità adottate successivamente.

«Prima si parla di condivisione e di percorso comune, poi, nei fatti, si procede senza coinvolgere chi era stato chiamato a partecipare. Questa sì che rischia di sembrare una passerella».

«Il trasporto pubblico non diventi propaganda»

Fratelli d’Italia respinge invece l’accusa di voler intestarsi politicamente i risultati sul servizio.

«Fratelli d’Italia non ha bisogno di intestarsi risultati che non gli appartengono. Al contrario, abbiamo sempre sostenuto che il trasporto pubblico non debba diventare terreno di propaganda politica, ma una questione istituzionale da affrontare tutti insieme».

Il gruppo consiliare precisa inoltre di non contestare gli incontri con i vertici di Astral, ma il mancato coinvolgimento del tavolo già costituito.

«Noi non contestiamo il fatto che si incontrino i vertici di Astral. Contestiamo il metodo: se esiste un gruppo di lavoro, lo si coinvolga».

«Servono corse rispettate e orari puntuali»

La nota si chiude riportando il confronto sul servizio offerto ai cittadini.

«Perché i cittadini non hanno bisogno di foto sul pullman. Hanno bisogno di corse rispettate, orari puntuali e un servizio pubblico finalmente all’altezza di Cisterna».

Infine l’ultimo affondo: «Meno passerelle. Più rispetto per il Consiglio comunale e per i cittadini».

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