Home Cronaca Cisterna, strappa collana d’oro a un pendolare in stazione: arrestato 19enne

Cisterna, strappa collana d’oro a un pendolare in stazione: arrestato 19enne

Un 19enne è stato arrestato per aver strappato una collana d’oro a un pendolare in stazione. Due complici denunciati, refurtiva recuperata

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Colpo in pieno giorno alla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina. Sabato scorso, intorno alle 16.50, un uomo di 45 anni è stato derubato della collana d’oro che portava al collo mentre stava per salire su un treno diretto a Roma.

La vittima, residente in città, stava raggiungendo la madre malata quando tre giovani stranieri si sono avvicinati approfittando della confusione sul binario. Uno di loro ha afferrato la collana e l’ha strappata con un gesto rapido, per poi fuggire insieme ai complici.

La segnalazione e le ricerche

Sotto shock ma costretto a partire, l’uomo è salito sul treno e ha contattato telefonicamente il Comando di Polizia Locale.

Sono scattate immediatamente le ricerche. Gli agenti hanno attivato le pattuglie sul territorio e analizzato le immagini della videosorveglianza comunale, riuscendo in breve tempo a ottenere riprese nitide dei tre presunti autori.

Le ricerche si sono estese in diverse zone del centro fino all’individuazione dei tre giovani in via Monti Lepini.

Recuperata la collana da 4mila euro

Accompagnati in Comando, i tre hanno negato ogni coinvolgimento. Durante la perquisizione, però, all’interno del giaccone di uno di loro è stata trovata una collana in oro massiccio, nascosta in una tasca interna.

Il gioiello, del valore di circa 4.000 euro, è risultato essere lo stesso sottratto alla stazione, come confermato dal confronto con la foto inviata dalla vittima.

La collana è stata sequestrata e sarà restituita al legittimo proprietario.

Un arresto e due denunce

Il giovane trovato in possesso della refurtiva, un diciannovenne di nazionalità tunisina, è stato arrestato in flagranza di reato.

Gli altri due complici, anche loro diciannovenni, uno tunisino e uno egiziano, entrambi residenti a Cori, sono stati denunciati a piede libero.

L’udienza di convalida è fissata per la mattina di lunedì 2 marzo presso il Tribunale di Latina.

L’intervento si è concluso in meno di un’ora, con l’individuazione e il fermo dei responsabili e il recupero della refurtiva.

- Pubblicità -
Exit mobile version