Il Consiglio comunale di Cisterna di Latina ha approvato il nuovo regolamento che disciplina l’assegnazione dell’arma agli agenti della Polizia Locale.
A darne notizia è Elio Sarracino, capogruppo del Movimento 5 Stelle e delegato alla Polizia Locale, che parla di “un passaggio di straordinaria importanza” per la comunità e per il Comando.
Secondo Sarracino, non si tratta soltanto di un atto amministrativo, ma della conclusione di un percorso lungo e complesso, costruito attraverso confronto, ascolto e responsabilità.
Un percorso condiviso in Consiglio
Il delegato alla Polizia Locale ha sottolineato il coinvolgimento di tutte le forze politiche, di maggioranza e minoranza.
“Su un tema così delicato era naturale che esistessero posizioni diverse, ma il confronto è sempre stato improntato al rispetto reciproco e alla volontà di trovare una sintesi nell’interesse esclusivo della nostra comunità”.
Per Sarracino, il voto sul regolamento rappresenta un esempio di politica capace di costruire soluzioni condivise pur partendo da sensibilità differenti.
“È questa la politica che mi piace: quella che, pur partendo da punti di vista differenti, riesce a costruire soluzioni condivise”.
Il ringraziamento al sindaco
Nel suo intervento, Sarracino ha rivolto un ringraziamento al sindaco, evidenziandone il ruolo di mediazione.
Secondo il capogruppo M5S, il primo cittadino ha dimostrato sensibilità verso un tema ritenuto importante per il Comando e per la sicurezza della comunità.
Ha inoltre saputo interpretare “con equilibrio, capacità di ascolto e autorevolezza” il ruolo di mediatore, favorendo l’avvicinamento tra sensibilità diverse.
“Abbiamo mantenuto la parola”
Sarracino rivendica il percorso compiuto come delegato alla Polizia Locale.
“Quando abbiamo iniziato questo percorso, ci siamo assunti un impegno preciso con il nostro Comando, con gli operatori della Polizia Locale e con tutta la cittadinanza”.
Il tema, sottolinea, non era previsto nel programma di mandato, ma l’amministrazione ha ritenuto comunque giusto affrontarlo senza rinviare la decisione.
“Oggi possiamo dire, con orgoglio, di aver mantenuto quella parola”.
“Una svolta epocale per Cisterna”
Per il delegato alla Polizia Locale, l’approvazione del regolamento rappresenta “un grande risultato” e “una svolta epocale” per il Comune e per il Comando.
Il provvedimento non cambia la missione della Polizia Locale, che continuerà a essere al servizio dei cittadini con professionalità, equilibrio e spirito di servizio.
Rappresenta però, secondo Sarracino, un passaggio fondamentale per adeguare il Corpo alle responsabilità che quotidianamente è chiamato ad assumere, garantendo agli operatori strumenti, regole e tutele nel rispetto della normativa vigente.
Cosa prevede il regolamento
Il regolamento si sviluppa in 26 articoli e si applica agli agenti ai quali è conferita la qualità di agente di pubblica sicurezza.
Tra i punti centrali c’è la scelta dell’arma in dotazione, che sarà costituita da una pistola a funzionamento semiautomatico.
Sono inoltre previsti requisiti psico-fisici per l’assegnazione dell’arma, che dovranno essere accertati obbligatoriamente ogni 24 mesi.
Armeria, custodia e possibilità di esonero
Il regolamento stabilisce anche che le armi in dotazione e il relativo munizionamento saranno custoditi nell’armeria istituita presso la sede del Comando della Polizia Locale.
L’arma sarà prelevata all’inizio del servizio e riconsegnata al termine dello stesso.
Gli appartenenti al Corpo potranno inoltre chiedere, in sede di prima applicazione del regolamento e comunque entro 90 giorni dalla sua approvazione, di essere esonerati dall’assegnazione dell’arma.
Il ringraziamento al Comando
Sarracino ha rivolto un ringraziamento speciale al Comandante e a tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale.
“Ogni giorno svolgono il loro lavoro con competenza, sacrificio e senso del dovere, spesso in situazioni tutt’altro che semplici”.
Il delegato ha evidenziato anche il contributo offerto dal Corpo nella stesura del regolamento, definendone l’esperienza e la collaborazione determinanti in una fase delicata.
Ora adeguamenti, acquisti e formazione
L’approvazione del regolamento non viene presentata come un punto di arrivo, ma come l’inizio di un percorso operativo.
Nei prossimi passaggi saranno necessari l’adeguamento della sede, le verifiche psico-fisiche, l’acquisto delle armi e l’addestramento pratico e teorico presso strutture militari o di polizia.
Solo al termine di questo iter gli agenti potranno essere dotati dell’arma.
“La sicurezza non ha colore politico”
Per Sarracino, il voto del Consiglio comunale deve essere vissuto come una vittoria dell’intera comunità e non di una singola parte politica.
“La sicurezza non ha colore politico, è un diritto di ogni cittadino e un dovere di ogni amministratore”.
Da qui il sostegno convinto all’approvazione del regolamento e il ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento del risultato.
