Quinta giornata del Campionato Europeo Under 18 Maschile CEV 2026 al Palasport di Cisterna: quando mancano due giornate alla fine della Pool, Francia (3-1 all’Olanda) e Bulgaria (3-0 al Belgio) si confermano al comando appaiate a 12 punti, con quattro lunghezze di vantaggio su Belgio, Repubblica Ceca (battuta dalla Germania) e Spagna (successo al tie-break contro la Romania) che di punti ne hanno 8.
Germania-Repubblica Ceca 3-1 (26-24, 25-22, 23-25, 25-16)
La giornata si apre con la sfida tra Repubblica Ceca e Germania, vinta dai tedeschi in quattro set: i primi tre giocati punto a punto, l’ultimo dominato da Grafe e compagni. Il team di Von Kanel, come già accaduto contro la Bulgaria, gioca da squadra (quattro giocatori in doppia cifra), difende bene e nei momenti decisivi mantiene i nervi saldi: il primo parziale lo vince 26-24 dopo aver annullato un set point, nel secondo conserva il break di vantaggio fino alla fine mantenendo i cechi a distanza (25-22), nel terzo si rilassa e permette al team di Svoboda di allungare la gara (23-25), nel quarto va subito in fuga, aumenta il vantaggio, e si porta a casa la partita (25-16).
Francia-Olanda 3-1 (25-19, 25-17, 18-25, 25-16)
La Francia conquista la vittoria piena, ma fatica più del previsto per battere l’Olanda (ferma in fondo alla classifica senza punti): la squadra di Cooper dopo aver vinto i primi due set senza soffrire (25-19 e 25-17), pensa di avere la partita in tasca e si rilassa, abbassando il ritmo; l’Olanda, dal canto suo, mette in campo orgoglio e fisicità, giocandosi le proprie carte per rientrare in partita nel terzo parziale: gli orange partono col break (+3), poi vanno in fuga (9-13), la Francia difende a fatica e lascia via libera al sestetto di Van Wezel (18-25). Il quarto parziale si gioca punto a punto fino all’8-8, poi la Francia torna a fare la Francia e decide di chiuderla velocemente: 25-16.
Il coach della Francia Paul Cooper: “La nostre qualità migliori sono la capacità di difendere e una buona tecnica. Poiché siamo la squadra più piccola della competizione, dobbiamo trovare un modo diverso di giocare rispetto agli altri. Possiamo migliorare ancora tanto la nostra ricezione, e limitare gli ace avversari. Abbiamo la fortuna di poter variare continuamente il gioco, con due palleggiatori molto diversi tra loro, che fanno attaccare la squadra in modo differente l’uno dall’altro. In quanto a fisicità non possiamo competere con le altre squadre. Prima di tutto perché siamo i più piccoli fisicamente, ma anche perché siamo i più giovani. Ho soltanto tre 2009, gli altri sono 2010 e 2011. In altezza e potenza, perdiamo. E quindi dobbiamo arrangiarci in maniera diversa. Se non siamo forti in difesa, non abbiamo possibilità di competere”.
Belgio-Bulgaria 0-3 (22-25, 23-25, 19-25)
La Bulgaria batte anche il Belgio, in tre set. Il team di De Boeck nella parte iniziale del primo set trova nel muro avversario un ostacolo insormontabile, i ragazzi di Zhivkov giocano bene e si divertono, guadagnando un margine importante, ridotto nel finale dalla reazione belga che si ferma sul 22-25. Nel secondo set la Bulgaria continua a giocare bene, ma i Red Dragons sono pienamente in partita: si va avanti punto a punto, ma quando è il momento di cambiare marcia, a farlo sono i bulgari: il Belgio annulla soltanto la prima di tre palle set, finisce 23-25. Il terzo set lo comanda sempre la Bulgaria: lo chiude 19-25.
Il coach della Bulgaria Miroslav Zhivkov: “Il più grande pregio della mia squadra è la forza mentale, che permette di arrivare concentrati nel modo giusto a tutte le partite. Ci alleniamo sempre con intensità, concentrati sul focus, e tutto il lavoro ce lo ritroviamo in gara. L’unica volta che non c’è riuscito, abbiamo perso contro la Germania: quando abbiamo affrontato i tedeschi venivamo dalla vittoria all’esordio con la Francia, arrivata dopo una partita molto intensa: mentalmente non eravamo carichi come nelle altre occasioni. Ora ci attendono le due sfide più importanti: nulla è ancora deciso, non ci possiamo permettere cali di concentrazione”.
Romania-Spagna 2-3 (23-25, 19-25, 25-23, 25-18, 7-15)
Il set iniziale lo conduce la Romania, poi Monzo sale in cattedra: l’opposto firma gli ultimi tre punti “spagnoli” del parziale, che permettono alla squadra di Mosquera di portarsi avanti. Gli spagnoli giocano una buona pallavolo, mostrando di essere un collettivo valido, con Monzo (best scorer con 27 punti) bravo a fare la differenza nei momenti che contano (23-25). Il leit motiv si ripete anche nel secondo set: la Spagna va sul +3 (16-19), i romeni si spengono, finisce 19-25. Poi il match cambia: nel terzo parziale regna ancora l’equilibrio, ma rispetto ai due set precedenti i punti decisivi se li aggiudica la Romania che allunga la gara (25-23); nel quarto set i romeni giocano molto meglio della Spagna (25-18), e si va al quinto. Il volto della gara cambia di nuovo: il team di Mosquera domina e chiude 7-15.
Classifica
Francia 12
Bulgaria 12
Repubblica Ceca 8
Belgio 8
Spagna 8
Germania 7
Romania 5
Olanda 0
Il programma
7 luglio: Olanda-Romania 1-3, Francia-Bulgaria 1-3, Germania-Belgio 2-3, Spagna-Repubblica Ceca 1-3
8 luglio: Bulgaria-Germania 1-3, Romania-Rep. Ceca 2-3, Belgio-Olanda 3-1, Spagna-Francia 0-3
9 luglio: Romania-Belgio 1-3, Olanda-Bulgaria 1-3, Francia-Repubblica Ceca 3-1, Germania-Spagna 1-3
10 luglio: riposo
11 luglio: Repubblica Ceca-Belgio 3-0, Francia-Germania 3-0, Bulgaria-Romania 3-0, Spagna-Olanda 3-0
12 luglio: Germania-Repubblica Ceca 3-1, Francia-Olanda 3-1, Belgio-Bulgaria 3-0, Romania-Spagna 2-3
13 luglio riposo
14 luglio: ore 12:30 Germania-Olanda, ore 15 Repubblica Ceca-Bulgaria, ore 17:30 Francia-Romania, ore 20 Spagna-Belgio
15 luglio: ore 12.30 Francia-Belgio, ore 15 Germania-Romania, ore 17.30 Repubblica Ceca-Olanda, ore 20 Bulgaria-Spagna
