Home Politica Cisterna aderisce alla rottamazione quinquies: debiti comunali senza sanzioni e interessi

Cisterna aderisce alla rottamazione quinquies: debiti comunali senza sanzioni e interessi

Il Consiglio comunale approva all’unanimità la definizione agevolata per IMU, TARI, canoni e sanzioni amministrative

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Il Consiglio comunale di Cisterna ha approvato all’unanimità, nella seduta di lunedì pomeriggio, l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

Si tratta della cosiddetta rottamazione quinquies, che consentirà a cittadini e imprese con debiti tributari o patrimoniali nei confronti del Comune di regolarizzare la propria posizione versando soltanto la quota capitale.

Con l’adesione alla misura non saranno dovute sanzioni, interessi maturati, aggi e oneri di riscossione.

Quali debiti si potranno estinguere

Il provvedimento, illustrato in aula dall’assessore al Bilancio e Tributi Maria Innamorato, riguarda i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

La definizione agevolata permetterà di estinguere debiti relativi a IMU, TARI, canoni e sanzioni amministrative, al netto degli interessi.

Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre

I contribuenti interessati potranno presentare domanda esclusivamente online a partire dal 16 ottobre e fino al 15 dicembre 2026.

La richiesta dovrà essere inviata attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

Pagamento in unica soluzione o a rate

Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure attraverso un piano fino a 54 rate bimestrali.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili, nell’area riservata del proprio sito, i dati dei carichi definibili per ciascun contribuente.

Entro il 28 febbraio 2027, l’ADER comunicherà l’importo totale dovuto, il numero delle rate e le scadenze secondo il piano scelto.

Prima scadenza il 31 marzo 2027

Il termine per il pagamento in unica soluzione oppure per la prima rata del piano rateale è fissato al 31 marzo 2027.

Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, determinerà la decadenza dalla rottamazione.

Mantini e Innamorato: “Opportunità per mettersi in regola”

“Questo atto – sottolineano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore al Bilancio e Tributi Maria Innamorato – consente di definire alcune pendenze tributarie da parte di cittadini e imprese, versando la sola quota capitale dei debiti in modo tale da sanare le posizioni ed evitando sanzioni, interessi maturati e qualsiasi tipo di aggio e oneri di riscossione”.

Secondo sindaco e assessore, l’adesione alla rottamazione rende più efficace la riscossione dei crediti, sblocca risorse immobilizzate e contribuisce a ridurre il contenzioso.

“Rateizzazione lunga e sostenibile”

L’amministrazione sottolinea anche il valore del piano di rateizzazione previsto dalla misura.

Si offre, spiegano Mantini e Innamorato, “l’opportunità di mettersi in regola attraverso un piano di rateizzazione estremamente lungo e sostenibile”.

Il provvedimento, concludono, è il risultato di un lavoro istruito da tempo dall’Ufficio tributi dell’ente, ringraziato per l’impegno.

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