Home Attualità Circeo, la movida estiva fa parlare i residenti: “Basta alle discoteche all’aperto”

Circeo, la movida estiva fa parlare i residenti: “Basta alle discoteche all’aperto”

Il comitato dei cittadini del centro storico ha scritto al Comune una lettera inviata per conoscenza anche al Prefetto di Latina

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Manca ancora un po’ all’inizio della stagione estiva, ma a San Felice Circeo, il Comitato del Centro Storico ha preso carta e penna e ha inviato una lettera aperta alla prima cittadina Monia Di Cosimo. Contenuto della missiva? Un attenzione particolare agli eventi musicali nel centro storico. Un vero e proprio incubo per chi cerca un po’ di riposo nelle sere dell’estate sul litorale pontino.

“Negli ultimi anni – scrivono dal comitato – si sono svolte serate con musica amplificata ad alto volume e grande affluenza di pubblico, talvolta assimilabili a vere e proprie serate da discoteca all’aperto”. Gli scriventi non si dichiarano contro questa tipologia di movida, ma si chiede di trovare “equilibrio tra animazione turistica, sicurezza e qualità della vita dei residenti”.

Come? chiedendo per il futuro una programmazione più compatibile con il contesto storico e residenziale del centro storico. E dal comitato, oltre alla lettera aperta fatta recapitare in Municipio, la notizia che la stessa problematica è stata anche portata per conoscenza all’attenzione del Prefetto di Latina.

L’idea portata avanti è quella di rivedere la tipologia di eventi organizzati nel centro storico “privilegiando iniziative culturalmente e acusticamente compatibili con l’area”.

La richiesta fatta all’Ente è anche di fare le verifiche sull’impatto acustico e le valutazioni sulle condizioni di sicurezza e vie di fuga prima di rilasciare autorizzazioni.

Sui social, dove la lettera è già stata diffusa dal comitato, è partito un acceso dibattito tra chi difende la posizione dei residenti e chi chiede maggiore elasticità considerando che la movida in centro dura appena qualche mese l’anno. Sarà compito dell’Amministrazione comunale, adesso, capire se e come intervenire, per non scontentare nessuno.

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