Il Comitato Centro Storico Circeo esprime forte preoccupazione per la situazione nel borgo di San Felice Circeo.
Secondo il Comitato, l’ultimo fine settimana sarebbe stato segnato da episodi e criticità che confermano un quadro sempre più difficile da gestire.
Le segnalazioni ricevute riguardano abuso di alcol, comportamenti molesti, minacce e schiamazzi notturni.
Il caso della minorenne soccorsa
Tra i fatti segnalati c’è quello di una ragazza minorenne che avrebbe avuto un coma etilico.
L’episodio avrebbe richiesto l’intervento dell’ambulanza e della Polizia Locale nel centro storico.
Il Comitato auspica innanzitutto che la giovane stia bene e chiede che venga fatta piena chiarezza sull’accaduto.
La segnalazione sulle minacce a un commerciante
Un’altra segnalazione riguarda un gruppo di cosiddetti “maranza”.
Secondo quanto riferito al Comitato, il gruppo avrebbe minacciato il gestore di un’attività commerciale perché si sarebbe rifiutato di vendere alcolici oltre l’orario consentito.
Qualora l’episodio venisse confermato, per il Comitato si tratterebbe di un fatto di particolare gravità.
Schiamazzi e canti in piazza Marconi
A questi episodi si aggiunge una situazione che, secondo il Comitato, sarebbe ormai sotto gli occhi di tutti.
Ogni fine settimana piazza Marconi sarebbe interessata da schiamazzi e canti a squarciagola che proseguono fino all’una di notte e spesso anche oltre.
Una situazione che si sovrappone alla musica diffusa dai locali e rende estremamente difficile il riposo dei residenti.
“Movida sempre più difficile da gestire”
Per il Comitato Centro Storico Circeo, questi episodi rappresentano il segnale di una movida che sta assumendo dimensioni sempre più problematiche.
Il rischio, secondo il Comitato, è che venga compromessa la vivibilità del centro storico, insieme al diritto al riposo dei cittadini e all’immagine stessa del borgo.
Appello all’amministrazione comunale
Il Comitato rinnova quindi l’appello all’amministrazione comunale affinché vengano adottati provvedimenti concreti.
La richiesta è garantire sicurezza, rispetto delle regole e tutela dei residenti.
L’obiettivo, conclude il Comitato, è evitare che il centro storico diventi un luogo di riferimento per eccessi e comportamenti incompatibili con il valore storico e culturale del paese.
