Una violenta esplosione ha devastato una fabbrica di fuochi d’artificio nella Cina centrale, provocando almeno 26 morti e 61 feriti. Il drammatico incidente si è verificato nello stabilimento Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company a Liuyang, nella provincia dello Hunan, intorno alle 16:43 ora locale, secondo quanto riferito dai media statali.
Le immagini diffuse sui social media mostrano una sequenza di esplosioni seguite da una gigantesca nube di fumo che si alza nel cielo. Riprese aeree trasmesse dall’emittente statale cinese evidenziano uno scenario di devastazione: edifici sventrati, detriti ancora fumanti e squadre di soccorso impegnate a scavare tra le macerie alla ricerca di eventuali dispersi.
Alcune strutture rimaste in piedi continuano a sprigionare fumo, mentre altre risultano gravemente danneggiate, con tetti completamente distrutti. Il sindaco di Changsha, Chen Bozhang, ha spiegato che le operazioni di ricerca e soccorso sono ormai in gran parte concluse, ma resta ancora da verificare il bilancio definitivo delle vittime e procedere con l’identificazione dei corpi.
Le autorità locali hanno avviato un’indagine per chiarire le cause dell’esplosione. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale Xinhua, la polizia ha già fermato il responsabile dell’azienda coinvolta.
