Home Cronaca Latina, morto il ciclista indiano investito il 15 marzo

Latina, morto il ciclista indiano investito il 15 marzo

Il cittadino indiano è morto dopo due mesi e mezzo di ricovero. L’incidente del 15 marzo ricostruito dalla Polizia Locale

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Non c’è stato niente da fare per salvare la vita del cittadino indiano di 25 anni travolto in bicicletta da un’auto vicino Borgo Piave, alle porte di Latina, la sera di domenica 15 marzo. A distanza di due mesi e mezzo dallo spaventoso incidente, lo straniero è morto in un leggo del reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale Santa Maria Goretti, dov’era stato trasferito dopo una serie di interventi chirurgici e un primo ricovero nel reparto di Rianimazione per la terapia intensiva.

Sull’incidente aveva effettuato una serie di accertamenti la Polizia Locale per ricostruire la dinamica. L’uomo in bicicletta era stato tamponato con violenza da un’auto mentre entrambi percorreva lo svincolo di uscita dalla statale Pontina, dalla corsia nord verso Borgo Piave: lo straniero era finito contro il parabrezza, distruggendolo, poi era stato sbalzato in avanti per diversi metri ed era stato ricoverato d’urgenza in coma. Il conducente della Bmw Serie 1, un ragazzo di 24 anni, era stato ascoltato la sera stessa e indagato in stato di libertà, nell’ambito di un’inchiesta che ora contesta il reato di omicidio stradale.

I riscontri della Polizia Locale non erano serviti solo per valutare le responsabilità del conducente dell’auto, ma anche per accertare le condizioni di sicurezza del ciclista, perché il drammatico incidente si era verificato quando era già buio, in un tratto di strada sprovvisto di pubblica illuminazione. Gli accertamenti erano volti a stabilire se la bicicletta fosse visibile, tenendo conto che durante i rilievi era stata riscontrata la presenza di una sola piccola lampadina frontale.

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