La battaglia vinta in sede giudiziaria contro la gestione dissennata che ha fatto vacillare il primo vero centro commerciale di Latina non poteva bastare; la risposta vera per il rilancio del Centro Morbella di via Picasso non poteva che arrivare dal versante commerciale, sotto forma di nuovi investimenti. Un segnale che vale una promessa, quella di ingaggiare la sfida per riportare il Morbella ai fasti degli esordi e alla credibilità che alcuni dei migliori imprenditori del commercio pontino avevano trasferito in quella struttura, rivoluzionaria per i tempi in cui era stata realizzata.

E così, mentre in Tribunale sfilano i testimoni del processo che vede sotto accusa l’ex direttore del centro commerciale e l’ex presidente del consorzio che gestiva il condominio commerciale, da domani i testimoni della rinascita del Morbella, potranno prendere atto, nei rinnovati locali del supermercato Conad, della volontà di riscatto degli operatori che non si sono mai lasciati intimidire né travolgere dalla scalata rovinosa di un faccendiere che voleva fare di quella innovativa struttura il proprio giardino privato dove coltivare interessi personali.
Da oggi, il supermercato Conad, l’esercizio più grande e più attrattivo del centro commerciale, con le nuove scaffalature scintillanti e un look completamente rinnovato, fa da apripista alla scommessa di un nuovo corso dell’intera struttura, che vuole tornare ad essere un solido punto di riferimento per la cittadinanza pontina, nonché un’ambita vetrina per i migliori marchi commerciali della città, come era stato per tutti gli anni ’90 e per il primo scorcio del terzo millennio.
Il segnale è quello di un investimento importante, affrontato e sostenuto dalla Comar srl per sottolineare che l’imprenditoria solida, capace ed eticamente attrezzata, non teme le incursioni corsare e si dimostra pronta ad affrontare il mare grosso alimentato dai venti di burrasca.
Rilanciare e alzare la posta nei momenti di crisi è sempre segno di solidità e statura morale, perché in un centro commerciale che muore ci sono i destini di centinaia di famiglie alla deriva.
Ecco perché l’esempio offerto dalla Comar srl attraverso il rinnovamento del Conad di via Picasso rappresenta il miglior biglietto di auguri non soltanto per il Morbella, ma per una intera città che da troppo tempo non riesce a scorgere segni di investimenti lungo le strade, in centro e nei quartieri delle periferie.
Ed è da una di queste periferie che ha cominciato a soffiare il vento del riscatto, anche contro la concorrenza sleale che con i colpi di mano favoriti da qualche amministratore hanno cercato di dare il colpo di grazia al Centro Morbella, ma senza riuscirci, come dimostrano la reazione e la risposta di Comar e Conad.
Auguri! E grazie.