Una giornata dedicata alla memoria, all’identità collettiva e ai valori democratici. Castelforte ha celebrato questa mattina l’82° anniversario della Liberazione della città con una cerimonia promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Felice Pompeo.
Alla manifestazione hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, associazioni combattentistiche e d’arma, rappresentanti delle scuole e numerosi cittadini.
Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Alessio Fusco, l’assessore Angela Iannotta e i consiglieri comunali Francesco Panzavolta e Vincenzo Gagliardi.
La commemorazione e le targhe ai cittadini perseguitati
La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Rocco officiata da don Fabio Gallozzi.
Successivamente si è svolto lo svelamento delle targhe commemorative dedicate ai cittadini castelfortesi che durante il secondo conflitto mondiale subirono persecuzioni e ritorsioni per motivi politici e ideologici.
Il ricordo è stato rivolto ad Alfredo Ciani, Domenico Formicola, Domenico Cardillo, Alessandro Ciorra, Francesco Gallucci, Alberico Testa, Giuseppe Di Pastena e Alfiero Di Mambro.
“Nomi che diventano testimonianza viva di coraggio e libertà”, ha sottolineato il sindaco Pompeo nel suo intervento.
Il ricordo della Linea Gustav
Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha ricordato anche il legame di Castelforte con la storia della Linea Gustav, che segnò profondamente il territorio durante la Seconda guerra mondiale.
Pompeo ha definito la memoria storica “fondamento dell’identità collettiva e della coscienza democratica della comunità”.
Nuove intitolazioni tra arte e memoria civile
Durante la manifestazione si è proceduto anche all’intitolazione di nuove aree e vie comunali dedicate a figure del mondo artistico, culturale e civile.
L’omaggio ha riguardato gli artisti castelfortesi Filippo Volpe, Giovanni Espositore, Aldo Falso, Giuseppe Vecchio e Ferdinando Orlandi, oltre a personalità come Giacomo Matteotti e Salvatore Morelli.
Un momento di ricordo è stato dedicato anche ai Martiri delle Foibe.
“La memoria è responsabilità”
“La memoria non è un esercizio formale. È responsabilità. È il ponte che unisce passato, presente e futuro”, ha dichiarato il sindaco Angelo Felice Pompeo.
Il primo cittadino ha rivolto un appello soprattutto ai più giovani, invitandoli a custodire e difendere i valori della pace, della libertà e della democrazia.
La cerimonia si è conclusa con un momento di raccoglimento e con il ringraziamento dell’amministrazione comunale a quanti hanno partecipato alla giornata commemorativa.
