Home Attualità Casa del Combattente, il Comune di Latina apre al confronto con le...

Casa del Combattente, il Comune di Latina apre al confronto con le associazioni: “Una soluzione condivisa”

Vertice in Comune dopo il caso Bersaglieri: avviato un dialogo con il Demanio per il futuro dello storico edificio di piazza San Marco

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Il futuro della Casa del Combattente di piazza San Marco torna al centro del dibattito cittadino. Questa mattina il sindaco di Latina Matilde Celentano ha incontrato i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma del territorio per affrontare la situazione dello storico edificio di fondazione che ospita le loro sedi.

All’incontro hanno partecipato anche l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, il presidente della Fondazione Latina 2032 Vincenzo Zaccheo, il presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Latina Massimo Porcelli e il consulente delle associazioni Lorenzo Mangiapelo.

Il caso Bersaglieri

Al centro del confronto la vicenda dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, che nei giorni scorsi ha lasciato i locali della Casa del Combattente a causa dei costi legati agli interventi di manutenzione richiesti per la struttura.

Una situazione che ha acceso il confronto sul futuro dell’immobile e sulla necessità di garantire continuità alle attività delle associazioni storiche cittadine.

“Preservare luoghi identitari della città”

Nel corso dell’incontro il sindaco Celentano ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di individuare una soluzione condivisa per tutelare il ruolo delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Secondo quanto spiegato dalla sindaca, queste realtà rappresentano un patrimonio culturale e identitario importante per Latina, soprattutto in vista del Centenario della città.

Il confronto con l’Agenzia del Demanio

L’amministrazione ha annunciato di aver già avviato un’interlocuzione con l’Agenzia del Demanio nell’ambito del protocollo “Piano città degli immobili pubblici”, sottoscritto con il Comune per la valorizzazione e la riqualificazione del patrimonio pubblico.

L’obiettivo dichiarato è quello di trovare una soluzione strutturata che permetta di preservare la funzione della Casa del Combattente e delle associazioni ospitate.

Il ruolo della Fondazione Latina 2032

Nel corso del vertice è stata evidenziata anche la disponibilità della Fondazione Latina 2032 a collaborare nel percorso avviato dal Comune.

Secondo l’amministrazione, il coinvolgimento della Fondazione sarà importante soprattutto nell’ottica delle iniziative legate al Centenario e alla valorizzazione della memoria storica cittadina.

Una struttura simbolo della città di fondazione

La Casa del Combattente di piazza San Marco rappresenta uno degli edifici storici più legati all’identità della Latina di fondazione.

Proprio per questo, il confronto aperto tra Comune, Demanio e associazioni punta ora a evitare ulteriori criticità e a garantire una prospettiva stabile alle realtà che da anni operano all’interno della struttura.

- Pubblicità -
Exit mobile version