Un intervento “concreto e tempestivo” per sostenere un comparto in affanno. Così Salvatore De Meo, eurodeputato di Forza Italia e originario della provincia di Latina, commenta il via libera del Consiglio dei Ministri al credito d’imposta del 20% sull’acquisto di gasolio agricolo.
Una misura attesa dal settore, messo sotto pressione dall’impennata dei costi energetici e dal rischio concreto di rallentamenti nella filiera agroalimentare. “Si tratta di una risposta importante alle sollecitazioni delle organizzazioni agricole, giustamente preoccupate per la crisi in atto”, sottolinea De Meo, membro della Commissione Agricoltura al Parlamento europeo.
Il provvedimento punta a garantire liquidità immediata alle imprese agricole, evitando conseguenze che, secondo l’europarlamentare pontino, sarebbero state pesanti: “Senza questo intervento molte aziende avrebbero dovuto rinunciare alle semine stagionali, con effetti drammatici sia sulla disponibilità di prodotti nazionali sia sui redditi degli agricoltori”.
De Meo rivendica il ruolo del suo partito nell’adozione della misura: “Forza Italia si è battuta con determinazione e il Governo ha saputo intervenire rapidamente, stanziando le risorse necessarie per assicurare la continuità produttiva”.
Uno sguardo, però, è già rivolto al futuro. L’eurodeputato evidenzia la necessità di trasformare l’intervento emergenziale in una strategia strutturale: “Sarà fondamentale mantenere aperto il confronto con le associazioni di categoria per costruire strumenti duraturi di contenimento dei costi di produzione, tutelando la sovranità alimentare e la competitività delle nostre imprese sui mercati internazionali”.
Da Bruxelles, dunque, l’ex sindaco di Fondi torna a porre l’accento su un tema cruciale per l’economia italiana e pontina, rilanciando il ruolo dell’agricoltura come asse strategico del Paese.
