Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane.
Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo”.
“Il percorso che ci ha portato a questo risultato non è stato semplice, ma è frutto di una condivisione di intenti tra le associazioni, in un autentico gioco di squadra. Le organizzazioni, insieme ad altre importanti realtà associative, metteranno a disposizione competenze e professionalità. Sono certo che questa Giunta saprà dimostrarsi affiatata e unita nell’attuazione delle linee strategiche camerali. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori, ordini professionali e con tutte le istituzioni del territorio, perché solo attraverso una sinergia ampia e concreta sarà possibile incidere positivamente sul sistema economico delle nostre province”.
“Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo. Metteremo in campo progetti condivisi, valorizzando idee e contributi operativi di ciascuno, nel rispetto delle specificità dei diversi settori produttivi che contraddistinguono le due province. Solo con un modello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo, fondato sul lavoro e sulle competenze, potremo rafforzare la tutela delle imprese e del territorio. Cinque anni hanno già visto riconosciuto il nostro impegno. Un nuovo quinquennio ci attende”. – Ha concluso Acampora.
