Una terribile tragedia ha sconvolto la comunità di Motta de’ Conti, piccolo centro del Vercellese al confine con la provincia di Alessandria, dove una bambina di appena quattro anni ha perso la vita dopo essere rimasta folgorata all’interno della casa dei nonni.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Polizia di Stato di Alessandria, la piccola si trovava nell’abitazione insieme ai nonni e ai fratellini quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stata raggiunta da una violenta scarica elettrica. I genitori, al momento dell’incidente, non erano presenti.
La bambina è stata soccorsa immediatamente e trasportata d’urgenza all’ospedale di Casale Monferrato, dove il personale sanitario ha tentato a lungo di salvarle la vita. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile e i medici hanno dovuto constatarne il decesso.
Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Vercelli, che ha disposto gli accertamenti del caso per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. È stata eseguita anche l’autopsia sul corpo della bambina e, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, vi è quella della presenza di alcuni fili elettrici scoperti all’interno dell’abitazione, che potrebbero aver provocato la scarica fatale.
La famiglia della piccola, originaria della Bosnia, si era trasferita nel paese piemontese soltanto da pochi mesi. Terminati gli accertamenti giudiziari, la salma sarà riportata nel Paese d’origine, dove si svolgeranno i funerali.
L’intera comunità è sotto shock per una tragedia che ha spezzato la vita di una bambina di appena quattro anni e che ora attende di trovare una spiegazione attraverso il lavoro degli inquirenti.
