Cambio della guardia ai vertici della Banca Popolare del Lazio. Il Consiglio di amministrazione dell’istituto con sede a Velletri ha definito il percorso per il passaggio della Direzione Generale, puntando su una soluzione interna e su una transizione senza interruzioni nella gestione.
Massimo Lucidi ha rassegnato il 30 settembre le dimissioni dalle cariche di consigliere e amministratore delegato, con effetto immediato. L’uscita, però, non è accompagnata da un abbandono immediato della struttura operativa: Lucidi ha infatti confermato la disponibilità a mantenere l’incarico di direttore generale fino all’insediamento del successore, così da accompagnare il trasferimento delle responsabilità.
La scelta del Cda è caduta all’unanimità su Cosimo Damiano Capolupo, attuale vice direttore generale. La nomina dovrà diventare efficace dopo l’esito positivo della verifica dei requisiti prevista dalla normativa e affidata alla Banca d’Italia.
Capolupo porta nel nuovo incarico un percorso maturato per oltre trent’anni nel settore bancario e finanziario. Nella sua carriera ha lavorato anche nella Banca d’Italia, occupandosi di vigilanza bancaria e finanziaria, e successivamente nel Gruppo BCC Iccrea. Dal 2024 è vice direttore generale della Popolare del Lazio, dove segue l’area finanziaria, con competenze che comprendono finanza, credito, contabilità, controllo di gestione e gestione dei rischi.
Il passaggio si colloca in una fase particolare per l’istituto. Nella primavera scorsa l’assemblea dei soci aveva infatti registrato per la prima volta la presenza di una lista alternativa a quella espressione del Cda, con il rinnovo della governance concluso con la conferma della presidente Sabrina Morelli e di Lucidi e l’ingresso in Consiglio di un rappresentante della lista di minoranza.
Ora la banca sceglie una soluzione interna per la successione alla Direzione Generale. Una decisione che, secondo quanto comunicato dall’istituto, punta a mantenere continuità gestionale e, contemporaneamente, ad accompagnare una nuova fase di sviluppo in un settore interessato da profondi cambiamenti.
Nel comunicato, il Consiglio di amministrazione ha espresso a Lucidi apprezzamento per il lavoro svolto e per il contributo dato alla banca e al gruppo durante il suo mandato. Il suo ingresso nella Popolare del Lazio risale al 2009, anno nel quale, secondo la ricostruzione storica dell’istituto, arrivò alla guida della Direzione Generale.
Il prossimo passaggio sarà quindi formale ma decisivo: una volta completata la procedura prevista dalla normativa, Capolupo potrà assumere ufficialmente la Direzione Generale. La transizione è stata impostata dal Cda proprio per evitare una cesura nella gestione e affidare il nuovo corso a una figura che conosce già dall’interno struttura, attività e organizzazione dell’istituto.
