Un orrore consumato per mesi tra le mura domestiche. Una donna austriaca di 39 anni sarebbe stata ripetutamente narcotizzata dal marito e offerta, in cambio di denaro, a sconosciuti che abusavano sessualmente di lei. La vittima è morta durante una delle violenze a causa delle gravi lesioni riportate.
La tragedia è avvenuta a Marchtrenk, nell’Alta Austria. A trovare la donna priva di sensi e coperta di sangue nel letto sarebbe stata la figlia adolescente. Inizialmente il marito, 51 anni, aveva parlato di un incidente avvenuto durante un rapporto sessuale, ma l’autopsia e gli accertamenti sul suo telefono hanno fatto emergere uno scenario ben più drammatico.
Secondo gli investigatori, l’uomo pubblicizzava la moglie attraverso siti e chat, chiedendo fino a 500 euro. Pochi giorni prima della morte avrebbe inoltre cercato online informazioni su come drogare una persona.
Decisivi anche alcuni messaggi scambiati con un presunto complice, dai quali emergerebbe chiaramente che la donna non fosse consenziente. Entrambi sono stati arrestati. Le indagini proseguono per identificare gli altri uomini che avrebbero partecipato agli abusi. Il caso è stato definito dagli investigatori austriaci un nuovo “caso Pelicot”.
