Home Cronaca Aurora Livoli è stata strangolata, parla l’indagato: confermati gli abusi

Aurora Livoli è stata strangolata, parla l’indagato: confermati gli abusi

Arrivano le prime notizie sul drammatico fatto di cronaca di Milano. Il 57enne peruviano avrebbe ammesso di non essersi accorto del decesso

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Parla dinanzi al Pubblico Ministero il 57enne peruviano Emilio Gabriel Valdez Velazco, indagato per la morte della 19enne di Monte San Biagio a Milano Aurora Livoli. Le sue parole pesano come macigni, perché l’uomo ha ammesso di aver abusato della giovane ma non di non essersi accorto fosse morta, tant’è che ne avrebbe avuto notizia solo dai notiziari del giorno successivo.

Secondo quanto trapelato, il 57enne avrebbe anche spiegato di non aver mai visto prima di quella sera la ragazza e di averla conosciuta nella stazione della metro dove poco prima aveva aggredito un’altra 19enne. Reato per il quale era stato arrestato il giorno seguente.

Pare che quando il 57enne e Aurora fossero stati ripresi dalle immagini di videosorveglianza erano insieme perché stavano cercando un pacchetto di sigarette. L’uomo, ha anche spiegato del perché era tornato durante la notte nei pressi del vialetto dove si era consumata la violenza, ovvero perché pensava si fosse assopita.

I risultati dell’autopsia comunque hanno confermato le cause della morte per strangolamento, probabilmente avvenuta durante l’abuso. Stara ora ai magistrati capire se incriminare il peruviano anche per il reato di femminicidio. Sabato mattina a Monte San Biagio i funerali. La decisione ieri dopo lo sblocco della salma.

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