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A intervenire è il segretario del Pd di Aprilia, Davide Zingaretti, che sollecita la Commissione Straordinaria e ASAM a rivedere alcune decisioni relative al servizio OEPAC, svolto attraverso gli Operatori Educativi per l’Autonomia e la Comunicazione.
«Il servizio OEPAC deve essere messo nelle condizioni di funzionare pienamente e di rispondere ai bisogni reali degli alunni. Per questo chiediamo alla Commissione Straordinaria e ad ASAM di intervenire per aumentare le ore di assistenza dove necessario, rafforzare il personale e garantire, per quanto possibile, la continuità degli operatori educativi», afferma Zingaretti.
Al centro della questione c’è la necessità di assicurare un numero di ore adeguato alle esigenze degli studenti con disabilità. Il caso trattato dal Tribunale di Latina riguarda un caso in cui, a fronte delle 15 ore previste dal Piano educativo individualizzato (PEI), ne erano state inizialmente garantite soltanto cinque.
Una differenza significativa, sulla quale il segretario dem invita l’amministrazione a riflettere, chiedendo una verifica complessiva delle ore previste e di quelle effettivamente erogate.
«Non si può rispondere a un aumento dei bisogni semplicemente distribuendo meno ore: se cresce il fabbisogno, deve essere rafforzato il servizio», sottolinea Zingaretti, secondo cui eventuali carenze di personale non devono tradursi in una riduzione dell’assistenza agli alunni.
La richiesta del Pd è quindi quella di procedere a una ricognizione delle necessità, aumentando le ore laddove risultino insufficienti e mettendo a disposizione delle scuole un numero adeguato di operatori.
Accanto alla questione delle ore, resta centrale il tema della continuità degli operatori. L’OEPAC, evidenzia Zingaretti, non svolge una funzione meramente accessoria, ma contribuisce al percorso educativo dello studente, favorendone l’autonomia e partecipando al processo di inclusione scolastica.
«L’operatore costruisce nel tempo una relazione educativa con l’alunno, favorisce autonomie e agisce con interventi educativi nel percorso scolastico», spiega il segretario del Pd, chiedendo che la continuità venga considerata una priorità, soprattutto nei casi in cui famiglie e scuole ne abbiano sottolineato l’importanza.
Quando una sostituzione si rende necessaria, aggiunge, è fondamentale garantire un adeguato passaggio di consegne, evitando che i cambiamenti organizzativi si ripercuotano negativamente sullo studente.
Le richieste del Partito Democratico si inseriscono anche nel più ampio dibattito sul futuro di ASAM, la società che ha svolto il servizio attraverso gli operatori educativi. Il tema riguarda non soltanto l’organizzazione del servizio, ma anche la capacità di assicurare personale sufficiente, stabilità degli interventi e risposte adeguate alle necessità delle famiglie.
Per affrontare le criticità, Zingaretti chiede alla Commissione Straordinaria di promuovere un confronto con le famiglie, ASAM e le istituzioni scolastiche, così da individuare le soluzioni necessarie e programmare gli interventi per l’intero anno scolastico.
«Servono ascolto, trasparenza e una programmazione in grado di garantire continuità e qualità del servizio durante l’intero anno scolastico», afferma il segretario dem.
L’obiettivo, secondo il Pd, deve essere quello di mettere al centro i diritti degli alunni con disabilità, assicurando un’assistenza coerente con le necessità individuali e impedendo che le difficoltà organizzative ricadano sugli studenti e sulle loro famiglie.
«Più ore dove servono, personale adeguato e continuità educativa. È così che si tutelano concretamente il diritto all’inclusione e il diritto allo studio degli alunni», conclude Zingaretti, ribadendo la disponibilità del Partito Democratico a collaborare per individuare le soluzioni necessarie.
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