L’assestamento di bilancio diventa terreno di scontro politico a Latina. Dopo le critiche sollevate dalle opposizioni, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia interviene per difendere l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano, sostenendo che il confronto debba basarsi “sui numeri e non sulla propaganda”.
Secondo i consiglieri meloniani, le spiegazioni fornite dall’assessore al Bilancio Antonina Rodà chiariscono come l’assestamento rappresenti un passaggio tecnico previsto dalla normativa e scandito da tempi ben definiti. “Trasformare un adempimento di legge nell’ennesimo caso politico – affermano – significa ignorare il funzionamento della macchina amministrativa e spostare l’attenzione dai fatti alle polemiche”.
Nel documento, Fratelli d’Italia mette a confronto l’attuale gestione con quella dell’ex sindaco Damiano Coletta, ricordando che nel 2022 il bilancio di previsione relativo all’esercizio 2021 fu approvato soltanto nel mese di luglio. Una circostanza che, secondo il gruppo di maggioranza, costrinse Palazzo comunale a operare per diversi mesi in esercizio provvisorio, con inevitabili ripercussioni sulla capacità di programmare servizi e interventi.
“Oggi – sottolineano i consiglieri – il Comune rispetta le scadenze previste dalla legge, garantendo stabilità finanziaria e una gestione seria delle risorse pubbliche. È questo il dato politico più rilevante, che qualcuno tenta di oscurare alimentando polemiche prive di fondamento”.
Fratelli d’Italia rivendica quindi il metodo seguito dall’amministrazione Celentano, definito “basato su competenza, rigore e rispetto delle istituzioni”, ribadendo che “i bilanci si valutano dalla loro solidità, dalla capacità di mantenere gli equilibri finanziari e di dare risposte concrete alla città”.
In conclusione, il gruppo consiliare respinge le accuse dell’opposizione e rilancia il confronto sul piano amministrativo. “Chi oggi critica dovrebbe ricordare le difficoltà lasciate in eredità alla città. Governare significa assumersi responsabilità, rispettare le regole e creare le condizioni affinché il Comune possa programmare, investire e crescere”, concludono i consiglieri.
