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Asilo Babylandia, la Cgil attacca il Comune di Latina: “Blitz politico, a rischio i lavoratori precari”

La FP Cgil chiede un tavolo urgente con il Comune sull'internalizzazione del nido e sulle ricadute per i dipendenti della Cooperativa Gialla

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La FP Cgil Frosinone Latina chiede l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il Comune di Latina sul progetto di internalizzazione dell’asilo nido Babylandia, attualmente gestito dalla Cooperativa Gialla.

La richiesta arriva dopo quanto emerso durante la Commissione congiunta Personale e Pubblica Istruzione del 19 giugno, nella quale è stato affrontato il tema del riordino dei servizi educativi comunali.

“Favorevoli alle gestioni dirette, ma servono tutele”

Nel comunicato il sindacato precisa di essere favorevole, in linea generale, ai processi di reinternalizzazione dei servizi pubblici, considerandoli uno strumento utile per valorizzare il lavoro e garantire servizi alla collettività.

Tuttavia la FP Cgil contesta le modalità con cui l’operazione sarebbe stata portata avanti, sostenendo che non sia stato svolto un adeguato confronto sindacale preliminare e che l’accelerazione impressa alla procedura rischi di produrre conseguenze occupazionali rilevanti.

Il nodo dei lavoratori della Cooperativa Gialla

Tra le principali preoccupazioni espresse dal sindacato c’è la tutela dei lavoratori impiegati nella struttura.

Secondo la FP Cgil, l’assenza di un percorso condiviso potrebbe lasciare senza adeguate garanzie soprattutto i dipendenti con contratto a tempo determinato, che non sarebbero coperti dalla clausola sociale prevista per altre categorie di lavoratori.

Nella richiesta inviata all’amministrazione comunale si parla di 18 lavoratori, tra educatrici e personale ausiliario, per i quali viene chiesto un percorso di salvaguardia occupazionale.

Dubbi su costi e tempi dell’operazione

La sigla sindacale solleva inoltre interrogativi sulla sostenibilità economica dell’intervento e sulla tempistica scelta dall’amministrazione.

Secondo la FP Cgil sarebbe necessario verificare nel dettaglio i risparmi effettivamente conseguibili attraverso l’internalizzazione e chiarire le ragioni della forte accelerazione delle assunzioni proprio in concomitanza con la chiusura estiva dei servizi educativi.

La richiesta di un confronto più ampio sul personale

Nel documento inviato al Comune il sindacato allarga il tema anche alla situazione complessiva dell’organico comunale.

La FP Cgil richiama le carenze di personale in diversi settori dell’ente, citando in particolare la Polizia Locale, gli uffici tecnici, l’ambiente, i lavori pubblici e l’Avvocatura comunale.

Per questo viene chiesto un confronto più ampio sulle politiche del personale e sulla programmazione del fabbisogno dell’ente.

La diffida e la richiesta di incontro urgente

La FP Cgil ha formalmente chiesto alla sindaca, agli assessori competenti, ai consiglieri comunali e alla segretaria generale del Comune la convocazione urgente di un tavolo di confronto.

Il sindacato sottolinea inoltre che i processi di internalizzazione ed esternalizzazione dei servizi richiedono il coinvolgimento delle parti sociali e annuncia che, in assenza di risposte, si riserva ogni iniziativa sindacale e legale ritenuta opportuna.

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