Nessuna proposta, nessun suggerimento per prevenire la corruzione all’interno della Pubblica amministrazione. Il 18 dicembre scorso scadevano i termini per contribuire, insieme al Comune, all’aggiornamento della sezione Rischi corruttivi e trasparenza del Piano Integrato di attività e Organizzazione; l’invito era stato rivolto ai cittadini singoli, ma anche alle associazioni e ai partiti affinché presentassero osservazioni o proposte per prevenire la corruzione all’interno della Pubblica amministrazione.
Malgrado il tema sia caldissimo, nonostante questo è vero il poco tempo a disposizione dall’avviso alla scadenza, nessuno si è fatto avanti e per una città, profondamente scossa dallo scioglimento del consiglio comunale e dall’azzeramento delle cariche politiche elettive, non è un bel segnale.
In questi ultimi mesi di commissariamento, spesso, associazioni e partiti hanno lamentato il mancato coinvolgimento nelle scelte operate da parte dell’ente o, più in generale, la mancata disponibilità ad un confronto di fronte alle problematiche che sono, via via, emerse e che hanno riguardato diversi aspetti della vita quotidiana, dalle strutture sportive fino alla dismissione di alcuni rami d’azienda della Multiservizi.
Aspettarsi collaborazione e partecipazione sarebbe stato troppo? Nel Dossier realizzato da Avviso pubblico, l’associazione costituita nel 1996 da amministratori locali che si impegnano nel promuovere la cultura della legalità, dal nome “Il male in Comune”, il caso Aprilia è stato citato cinque volte come esempio negativo per un apparato politico-amministrativo inadeguato, incapace di vigilare sulla regolare gestione dell’amministrazione e con un rapporti è così radicato tra la politica e i clan che a sostenere alcune liste sono addirittura noti esponenti di famiglie mafiose.
Indagare e conoscere, anche solamente a livello di studio, quali sono i punti deboli per ripartire e risanare la cosa pubblica sarebbe stato magari utile per comprendere meglio la realtà nella quale si intende operare, soprattutto per chi si candida alla guida della città. Oppure suggerire interventi, affinché sempre più settori della pubblica amministrazione vengano sottratti dagli interessi delle organizzazioni malavitose, o chiedere alla Commissione Straordinaria come ha inteso operare viene percepito come qualcosa di pericoloso?
