Home Politica Aprilia, sul palasport si riaccende la polemica

Aprilia, sul palasport si riaccende la polemica

Il segretario di FDI, Edoardo Baldo, accusa la sinistra di manipolare le informazioni. "Fingono di non ricordare che erano loro a governare"

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“Zingaretti ha per caso dimenticato quando governava Aprilia con Giusfredi assessore all’urbanistica?”.

A chiederlo, ironicamente, è il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Edoardo Baldo che, a seguito di una sfilza di comunicati firmati dal centrosinistra sulla gestione amministrativa degli ultimi anni, commenta alcune dichiarazioni definendole “ipotesi fantasiose”.

“Quando però l’immaginazione è quella di Davide Zingaretti, del PD e dei partiti satelliti commenta Baldo – tutto è possibile, ma come dice il proverbio, non c’è mai fine al peggio e talvolta la realtà supera la fantasia”.

La pietra dello scandalo è stato leggere come il progetto del Palazzetto dello Sport, inaugurato la prima volta il 4 aprile 2013 e poi in altre occasioni successivamente, ma realizzato solo a partire dal 2018 dopo varie vicissitudini; l’opera è stata ultimata nel 2023, al punto che in piena campagna elettorale, l’allora sindaco, la giunta al completo e i consiglieri comunali, effettuarono una visita insieme ai rappresentanti del mondo dello sport.

“All’epoca – continua Baldo – ha rappresentato uno dei cavalli di battaglia dell’amministrazione Terra che , durante la campagna elettorale, mentre Davide Zingaretti era consigliere proprio di quella maggioranza, sembrava prossima a prendere in carico la struttura”.

Solo successivamente è emerso che mancavano alcune fasi importanti nell’ultimazione della struttura, come collaudi e altri passaggi tecnici, necessarie perché il palazzetto potesse essere fruibile.

“Eppure in quella circostanza, dopo dieci anni di attesa per l’opera – rincara Baldo – l’allora consigliere di maggioranza Zingaretti non proferì parola. Perché ora sbraita e lancia accuse insensate e allora preferì il silenzio? Non sarà perché conosceva bene responsabilità a carico dell’assessore all’urbanistica della sua stessa lista Azione Giorgio Giusfredi? Non sarà perché, come ha dato prova in più occasioni, la sua assenza di onestà intellettuale lo spinge sempre a puntare il dito verso quelli che considera non avversari politici ma nemici, dimenticando il bene della città e diventando anche poco prudente, con affermazioni che contraddico il suo stesso percorso politico? Dov’era, quando era il momento di battere i pugni per avere il palazzetto pronto e fruibile dalle associazioni sportive locali?”.


“Eppure oggi il coordinatore locale del PD, aiutato dai compagni dei piccoli partiti satelliti – dice ancora il coordinatore di Fratelli d’Italia – cerca di nascondere le proprie responsabilità. Responsabilità legate sia ai lunghi tempi di completamento, sia al mondo in cui l’opera compensativa è stata realizzata: troppo angusta per ospitare grandi eventi, ma con enormi costi di gestione, tali da non renderlo fruibile alle associazioni sportive locali”.

“A questo PD, a Davide Zingaretti, che fa la morale nel tentativo di seppellire un passato scomodo, ma soprattutto agli altri appartenenti della coalizione di centrosinistra che non perdono occasione per fare propaganda – conclude Baldo – ci sentiamo di offrire un consiglio sincero: pensate ad un programma serio, a progetti che possano servire a fare il bene della nostra città, perché i cittadini sono stanchi della diffusione di queste fake news pre elettorali”.

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