Home Sport Aprilia Rugby, il segreto è migliorarsi e crescere

Aprilia Rugby, il segreto è migliorarsi e crescere

I giovani apriliani pronti alla riscossa dopo una serie di sconfitte. Lo spirito di uno sport che insegna il fair play

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Dopo una incredibile striscia di vittorie, il rugby apriliano ha dovuto fare i conti con una serie di sconfitte. Quale è il concetto di base del rugby? Per il Cofondatore del museo del rugby di Artena e Direttore Tecnico Aprilia Rugby ASD, Claudio Favale è molto semplice “la cosa importante – ci dice – è uscire dal campo a fine partita avendo imparato ed essendo migliorati”.

Un concetto difficilissimo da accettare soprattutto in una società, come quella in cui viviamo dove tutto viene interprerato in termini di competizione e non di crescita. “Al museo del rugby di Artena,- continua Favale – ci sono tra le migliaia di maglie donateci dai giocatori dopo gli incontri, le maglie di una squadra ad inviti chiamata ‘il 15 del presidente’. Erano in tournee in Europa gli AllBlacks e la nazionale italiana aveva una trasferta dall’esito positivo scontato. Altri avrebbero sottoscritto la trasferta con esito vittorioso, non è così nel rugby. I nazionali preferirono delegare la seconda squadra a fare esperienza e vincere mentre incontrarono gli AllBlacks con un esito altrettanto scontato: persero. Consapevoli però di aver imparato molto”.

“Questo il succo di quello che ci siamo detti dopo la sconfitta della U16 con il D.G. del progetto territoriale – commenta Favale – e la sconfitta è stata da insegnamento”. Intanto domenica 22 ad Artena la U16 incontrava i primi in classifica: le FF. OO. (fiamme oro). “I nostri ragazzi – dice Favale -hanno vinto di larga misura (34 a 21) ma soprattutto si è rivista la squadra di rugby che conoscevamo. Tutti si davano sostegno, la mediana (mischia ed apertura) davano indicazioni ai reparti e tutti partecipavano. Possiamo ben dire che la sconfitta è servita
Nel frattempo, i ragazzi della U12 hanno partecipato al raggruppamento di borgo San Michele divertendosi e giocando contro i loro pari età”.
Purtroppo, sabato 21 è stato il turno della U14 di spegnere la loro sicurezza in campo e contro il Fiumicino, una squadra con cui avevano sempre vinto, stavolta hanno perso interrompendo così la loro striscia positiva. Domenica 1° marzo sono attesi ad un nuovo confronto. Vedremo subito se anche a loro la sconfitta è servita.

- Pubblicità -
Exit mobile version