Dopo mesi di tira e molla, la Commissione straordinaria ha approvato l’adesione del Comune alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali, la cosiddetta “rottamazione quater”, come richiesto da tempo dalle forze politiche e dalle organizzazioni sindacali.
Con la delibera è stata autorizzata l’adesione alla procedura prevista dall’articolo 10-quinquies del decreto-legge n. 38 del 27 marzo 2026, che integra la disciplina contenuta nella legge n. 199 del 30 dicembre 2025. Il provvedimento dispone inoltre l’invio della delibera all’Agente della riscossione entro il 31 luglio 2026, la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune entro la stessa data, la trasmissione al Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 30 settembre 2026 ai fini statistici e ne dichiara l’immediata esecutività, proprio per rispettare le scadenze previste dalla normativa.
Una decisione attesa da mesi, che arriva al termine di un lungo confronto e accoglie le richieste affinché il Comune potesse beneficiare della definizione agevolata dei debiti affidati alla riscossione.
L’adesione alla rottamazione rappresenta un’opportunità concreta per tante famiglie e imprese in difficoltà, soprattutto in una fase in cui il Comune ha intensificato l’attività di recupero dei tributi non versati negli ultimi anni. Un’azione che punta a contrastare l’evasione fiscale, ma che inevitabilmente coinvolge anche cittadini e attività economiche che non hanno pagato non per scelta, bensì a causa delle difficoltà economiche attraversate negli ultimi anni.
La definizione agevolata consentirà a molti contribuenti di regolarizzare la propria posizione con condizioni più favorevoli, evitando l’aggravio di sanzioni e interessi. Una misura che le forze politiche e le organizzazioni sindacali avevano sollecitato da tempo, ritenendola uno strumento di sostegno per chi, pur volendo mettersi in regola, non era nelle condizioni di farlo.
