Home Cronaca Aprilia resta commissariata altri sei mesi: la proroga voluta dal Governo

Aprilia resta commissariata altri sei mesi: la proroga voluta dal Governo

La decisione del Consiglio dei Ministri per completare l’azione di risanamento dai condizionamenti della criminalità organizzata

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Aprilia resterà commissariata per altri sei mesi.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha deliberato la proroga dello scioglimento del Consiglio comunale di Aprilia, insieme a quello di Caserta.

La decisione è stata assunta, si legge nella comunicazione della Presidenza del Consiglio, “in considerazione della necessità di completare l’azione di risanamento dai condizionamenti da parte della criminalità organizzata”.

Il riferimento normativo è l’articolo 143 del Testo unico degli enti locali, che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali in presenza di fenomeni di infiltrazione o condizionamento mafioso.

Il voto slitta al 2027

La proroga allunga dunque i tempi della gestione straordinaria dell’ente.

Il ritorno alle urne, che era atteso al termine del periodo di commissariamento, slitta di fatto al 2027.

Per altri sei mesi la guida del Comune resterà affidata alla Commissione straordinaria incaricata della gestione dell’ente e dell’azione di risanamento amministrativo.

Il commissariamento del Comune

Il Comune di Aprilia era stato affidato alla gestione straordinaria dopo il provvedimento disposto nel 2025.

Nel decreto originario veniva indicata la necessità dell’intervento dello Stato per rimuovere gli effetti pregiudizievoli per l’interesse pubblico e assicurare il risanamento dell’ente locale.

La commissione straordinaria era stata nominata per una durata di diciotto mesi.

Ora il Governo ha ritenuto necessario prolungare quel percorso per completare l’attività avviata.

Una fase ancora delicata

La decisione conferma la delicatezza della situazione amministrativa apriliana.

La proroga non introduce nuovi elementi sulle vicende giudiziarie, ma riguarda il piano istituzionale e amministrativo: il Governo ritiene che il percorso di risanamento non sia ancora concluso.

Per la città si apre quindi un’ulteriore fase di gestione commissariale, destinata a incidere anche sul calendario politico locale.

Aprilia dovrà attendere ancora prima di tornare a eleggere sindaco e Consiglio comunale.

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