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Aprilia piange Luca Donazzolo, ex atleta della Rari Nantes morto a 40 anni

Il malore a Napoli, poi la notizia che ha colpito la comunità apriliana. Giovedì i funerali nella chiesa di San Michele Arcangelo

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L’entusiasmo e la passione per il nuoto hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno condiviso con lui gli anni dell’agonistica alla Rari Nantes Aprilia. La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare nel cuore di amici, compagni di squadra e di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. In queste ore sono tantissimi i messaggi di affetto e di vicinanza pubblicati sui social, a testimonianza del ricordo che Luca ha lasciato in chi ha condiviso con lui un tratto di vita. Luca Donazzolo è venuto a mancare a Napoli all’età di 40 anni.

Secondo le prime informazioni, sarebbe stato colto da un malore improvviso domenica scorsa mentre si trovava nella città partenopea. Sulle cause del decesso sono in corso gli accertamenti. La notizia della sua morte ha profondamente colpito la comunità apriliana, dove Luca era molto conosciuto e stimato. Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio è stata la Rari Nantes Aprilia, la società nella quale Luca è cresciuto sportivamente: «La Rari Nantes Aprilia, a nome del presidente, dei tecnici e del personale tutto, esprime le più profonde e sentite condoglianze per la prematura dipartita di Luca, nostro ex atleta di quarant’anni», si legge nel messaggio pubblicato sui canali social della società.

Accanto al messaggio istituzionale c’è anche il ricordo più personale di Maria Pia, che ha vissuto da vicino quegli anni: «Per tutta la nostra società Luca non è stato soltanto un atleta. Insieme alla sua famiglia, agli altri atleti e alle rispettive famiglie, ha condiviso anni bellissimi, fatti non solo di sport, ma anche di amicizia, convivenza, sacrifici, gioie e momenti difficili affrontati insieme». Anche il suo storico allenatore, Carlo Verdecchia, lo ricorda con affetto: «Era un ottimo atleta e un caro ragazzo, sempre presente e affettuoso con tutti. Ha iniziato a nuotare con me e, da Esordiente A, ha sempre occupato le prime posizioni, soprattutto nei 100 e nei 200 metri dorso. Poi è cresciuto, è passato alle categorie superiori, distinguendosi fino a conquistare la partecipazione ai Campionati italiani di categoria». Oltre al nuoto, Luca coltivava un’altra grande passione: il calcio. Era un tifoso dell’Inter e, ogni volta che ne aveva l’occasione, raggiungeva lo stadio di San Siro per seguire la sua squadra del cuore. I funerali saranno celebrati giovedì 16 luglio alle ore 10.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo, in piazza Roma ad Aprilia.

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